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Discus green strano


Wado

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Ciao ragazzi,

 

Ho un pesce, che è sempre stato uno dei più timido, che non mangia.

È attratto come tutti li altri da quello che metto in vasca, si precipita per vedere cosa c'è per cena ma non assaggia niente. niente da fare. Ne il vivo, ne lo scongelato, ne le scaglie, ne niente.

 

L'ho trattato 2 mesi fa a 32º con un doppio ciclo di nematol, flagellol, tremazol e reintrodotto con gli altri ma non è cambiato niente.

 

Dopo un po' ha iniziato a presentare buchi nella testa, alcuni enormi.

L'ho pescato in furia e fretta, isolato di nuovo e dopo un ciclo di flagelol i buchi si sono cicatrizzati quasi tutti. A fine mese li faccio un altro giro di flagellol, ma nel frattempo ho provato a darli da mangiare :

Scaglie : niente

Artemia scongelata : niente

Chiro scongelato : ne ha mangiato uno e poi basta.

 

Non so più che fare?!!

Consigli?

 

Li altri stanno benissimo, mangiano tutti nessun segno di fastidio anzi.

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Per come la descrivi mi sembra il classico caso, mi abbandono a me stesso, capita purtroppo di avere esemplari che si abbandonano al deperimento mentre il resto del gruppo gode di ottima salute, poi paradossalmente sarebbe meglio nn trattarlo anche perchè lo si indebolisce ancora di più..

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  • 2 weeks later...
L'ho trattato 2 mesi fa a 32º con un doppio ciclo di nematol, flagellol, tremazol

se non altro il suo fegato è molto provato... :yup:

se con quel ciclo di farmaci non è guarito o non ha fatto effetto o non era quella la cura giusta...

come dice tony potrebbe essere un caso di abbandono a sè stesso...

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ehhh...... Purtroppo nessuna novità, non so che fare.

Ho pensato all'alimentazione forzata ma non me la sento ho paura di ferirlo inutilmente.

 

Il pesce è ancora vivo ma non mangia.

Fine settimana dovrei fare il secondo passaggio di flagellol e sto pensando a rimetterlo assieme agli altri dopo ma sono sicuro che non riprenderà a mangiare lo stesso.

 

Ho pensato anche a sopprimerlo...

 

Non so che fare.

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Secondo me @@CarmineVitaglia ha detto in sintesi quello che è: il selvatico ha, per abitudine, il vizio di lasciarsi andare, superata una certa soglia di sofferenza. La diagnosi potrebbe essere sempre parziale e non corretta, perché i sintomi probabilmente sono oggi quello che, latente, il pesce ha passato "ieri". Patogeni ecc.. i pesci selvatici apparentemente li sopportano bene, ma se si mettono a concorrere sbalzi di valori (soprattutto il pH) e parassiti di varia entità e natura ecco che il pesce o reagisce con una sferzata di energia, o va verso il punto di non ritorno. Mi sa che purtroppo il tuo ha preso la seconda strada. 

Avendo tenuto molti selvatici insieme, purtroppo ho assistito al declino di alcuni esemplari senza che io possa aver fatto nulla. Nulla. 

I cicli di Nematol ® e Flagellol ® o Tremazol® per i branchiali sono efficaci ma vanno fatti non come quando usiamo il principio attivo, ma sono farmaci talmente potenti e debilitanti che:

  • dobbiamo esseri sicuri di aver fatto la diagnosi giusta
  • devono essere usati intervallati e alternati coscientemente
  • non devono essere ripetuti se non sortiscono subito risultati soddisfacenti se non ottimi
  • bisogna subito passare al ricostituente.

Come hai effettuato il trattamento? Hai per caso, prima che iniziasse il declino, pulito filtro, fondo o cambiato radicalmente layout?  Te lo chiedo non per il fatto estetico ma per altre ragioni.

Non alimentarlo forzatamente, vedi se riesci a "coccolarlo" con cibi che possono piacergli: chiro e spirulina. Ama-zone ha anche del cibo particolare, che sono fiocchi di Tubifex: vedi se riesci in qualche modo a "riattivarlo" con questa dieta. Soprattutto in questo momento evita di spostarlo, sballottarlo ecc.. sarebbe la fine.

E infine: se deve rappresentare motivo di sofferenza per il branchetto purtroppo ti do il consiglio estremo: allontanalo dal gruppo, perché finirà col far star e male tutti. C'è anche questo...

Foto?

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Secondo me @@CarmineVitaglia ha detto in sintesi quello che è: il selvatico ha, per abitudine, il vizio di lasciarsi andare, superata una certa soglia di sofferenza. La diagnosi potrebbe essere sempre parziale e non corretta, perché i sintomi probabilmente sono oggi quello che, latente, il pesce ha passato "ieri". Patogeni ecc.. i pesci selvatici apparentemente li sopportano bene, ma se si mettono a concorrere sbalzi di valori (soprattutto il pH) e parassiti di varia entità e natura ecco che il pesce o reagisce con una sferzata di energia, o va verso il punto di non ritorno. Mi sa che purtroppo il tuo ha preso la seconda strada. 

Avendo tenuto molti selvatici insieme, purtroppo ho assistito al declino di alcuni esemplari senza che io possa aver fatto nulla. Nulla. 

I cicli di Nematol ® e Flagellol ® o Tremazol® per i branchiali sono efficaci ma vanno fatti non come quando usiamo il principio attivo, ma sono farmaci talmente potenti e debilitanti che:

  • dobbiamo esseri sicuri di aver fatto la diagnosi giusta
  • devono essere usati intervallati e alternati coscientemente
  • non devono essere ripetuti se non sortiscono subito risultati soddisfacenti se non ottimi
  • bisogna subito passare al ricostituente.

Come hai effettuato il trattamento? Hai per caso, prima che iniziasse il declino, pulito filtro, fondo o cambiato radicalmente layout?  Te lo chiedo non per il fatto estetico ma per altre ragioni.

Non alimentarlo forzatamente, vedi se riesci a "coccolarlo" con cibi che possono piacergli: chiro e spirulina. Ama-zone ha anche del cibo particolare, che sono fiocchi di Tubifex: vedi se riesci in qualche modo a "riattivarlo" con questa dieta. Soprattutto in questo momento evita di spostarlo, sballottarlo ecc.. sarebbe la fine.

E infine: se deve rappresentare motivo di sofferenza per il branchetto purtroppo ti do il consiglio estremo: allontanalo dal gruppo, perché finirà col far star e male tutti. C'è anche questo...

Foto?

 

Stasera vi posto qualche foto.

 

Allora questo pesce è sempre stato il più timido e io l'ho sempre visto mangiare meno degli altri.

In fatti è cresciuto meno degli altri.

 

 

Ho avuto un crollo di ph e successivamente problemi di parassiti che mi hanno portato a trattare tutta la vasca e tutti i pesci si sono ripresi.

Due però non si erano ripresi bene e dopo pochi mesi hanno presentato di nuovo sintomi di parasitosi. Uno è morto ma era già magro magro, la cura gli è stato fatale, e l'altro è questo qua che una volta curato è stato reinserito assieme agli altri una volta i cicli di flagellol, tremazol e nematol finiti, ma non aveva ripreso a mangiare.

Speravo che la compagnia degli altri lo avrebbe spinto a riprendere un'alimentazione normale, nella sicurezza del branco.

 

Invece non è stato cosi, gli altri erano spaventati da lui e lo tenevano lontano senza mai avere contati con lui, e lui era sempre nascosto. Non mangiava niente anche se sbalzava fuori interessato ogni volta che davo da mangiare.

Dimostrava interesse ma non mangiava ne assaggiava nulla.

 

Naturalmente è stato male di nuovo e li si sono formati buchi enormi sulla testa.

 

L'ho ripescato ed isolato di nuovo, fatto un ciclo di Flagellol nel dubbio e ho potuto vedere che i buchi si sono cicatrizzati velocemente.

Il problema è che non mangia ancora. Niente.

 

Ho provato cibo scongelato, scaglie di tutto (anche di tubifex), granulare ecc. 

Ha mangiato solo una volta il chiro scongelato. E ancora, 1 verme e basta.

Ho provato a metterli dei gamberetti vivi ma non so se li ha mangiati, non li vedo più ma potrebbero essere nel filtro.

 

Prima del declino ho modificato il layout si, ma lui era da sempre così, e dopo mesi a non mangiare adesso sta peggio ma non lo collego al cambiamento di layout sinceramente.

 

Non so che fare :(

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[quote name=Wado' timestamp='1355822956' post='70610] L'ho ripescato ed isolato di nuovo, fatto un ciclo di Flagellol nel dubbio e ho potuto vedere che i buchi si sono cicatrizzati velocemente. Il problema è che non mangia ancora. Niente.

No, basta coi farmaci. Non servono più da un pezzo nel tuo caso. I tre farmaci di casa Sera hanno un principio, la Vitamina K3 alla quale spesso all'estero è stata attribuita la sterilità degli animali trattati. In ogni caso basta coi farmaci.

Non sottovalutiamo anche i danni che possono recare questi farmaci. Soprattutto al fegato. Come detto sopra-

Diciamo che le premesse c'erano sfortunatamente tutte, non ha reagito bene uno al punto da non riuscire a riprendersi, ma adesso non è che ci sia tanto che si possa fare. Isolarlo vuol dire comporgli un requiem, quello che ameno io mi sento di consigliarti è di tenerlo ancora per poco e trattarlo con pari dignità. Quando vedrai che è giunto il momento....via. Sarà impopolare quello che scrivo, ma è per non far star male anche gli altri.

Consideriamo sempre che in natura qualsiasi animale di branco si allontana dai feriti o debilitati perché diventano bersaglio di predatori, e coi feriti anche quelli sani. Ecco perché spesso abbiamo l'impressione che sia in atto un contagio, mentre in realtà è etologia. 

Aspetta un pochino, e poi amen.

Io aspetterò le foto, e poi ti dico quello che ne penso.-

Guarda che dopo l'estate ne avevo 3 circa così, e si sono ripresi tutti senza alcun trattamento. Erano solo debilitati perché non ce la facevano a nutrirsi dopo un indebolimento causato probabilmente da una totale carenza di ossigeno.

Adesso stanno meglio, ma mai bene come i più forti.

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[quote name=tatore' timestamp='1355824673' post='70612] Isolarlo vuol dire comporgli un requiem, quello che ameno io mi sento di consigliarti è di tenerlo ancora per poco e trattarlo con pari dignità. Quando vedrai che è giunto il momento....via. Sarà impopolare quello che scrivo, ma è per non far star male anche gli altri.

 

È proprio a questo che stavo pensando purtroppo...

 

 

 

[quote name=tatore' timestamp='1355824673' post='70612] Consideriamo sempre che in natura qualsiasi animale di branco si allontana dai feriti o debilitati perché diventano bersaglio di predatori, e coi feriti anche quelli sani. Ecco perché spesso abbiamo l'impressione che sia in atto un contagio, mentre in realtà è etologia.

 

In fatti, in natura sarebbe stato divorato da un predatore sicuramente...

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io comunque nn sono d'accordo sul sopprimerlo, in privato a @@Wado gli avevo detto di provare con l'alimentazione forzata proprio perchè perso per perso, proverei l'ultima strada possibile naturalmente poi uno decide se la farla o meno, tenendo anche presente che facendolo si rischia di provocare grossi danni al pesce, insomma le varianti sono tante come anche lo stress che subisce ogni volta nel tirarlo fuori dalla vasca, oppure dopo l'alimentazione forzata riprenderà ancora la strada del nn ritorno..direi che con i farmaci basta ed anche di nn metterlo insieme agli altri il rischio è alto

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Ehh lo so ma d'altronde adesso è tranquillo. 

Se li infilo un ago nella bocca e li perforo lo stomaco mi ritrovo con un pesce che soffre, magari scatta ovunque in vasca urta le parete ecc... Non sarebbe piacevole.

 

Non voglio rimetterlo con li altri a meno che riprenda a mangiare, ma non voglio neanche tenerlo in vasca di quarantena fino a che muoia di fame... non è piacevole come situazione.

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Ehh lo so ma d'altronde adesso è tranquillo. 

Se li infilo un ago nella bocca e li perforo lo stomaco mi ritrovo con un pesce che soffre, magari scatta ovunque in vasca urta le parete ecc... Non sarebbe piacevole.

 

Non voglio rimetterlo con li altri a meno che riprenda a mangiare, ma non voglio neanche tenerlo in vasca di quarantena fino a che muoia di fame... non è piacevole come situazione.

prima di tutto l'alimentazione forzata non va fatta con l'ago ma alla siringa va attaccato un tubicino per l'aeratore, con questo metodo, a meno che non sei uno squilibrato  :yup:  non potrai mai perforare lo stomaco del pesce...

cure non ne fare più, anche perchè la triade di prodotti che hai usato contiene principi attivi molto pesanti al di là di quelle che possano essere formule brevettate o meno...

pensa per esempio che il nematol contiene emamectina benzoato, un composto di sintesi di alcuni funghi attinomiceti del genere Streptomyces avermitilis,

questo principio attivo è usato per sterminare una quantità enorme di generi di insetti che infestano alberi di arancio, limone, mandarino, pero, melo, vite, fragola, orticole (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, melone, sedano, lattuga), colture ornamentali e floricole, non è il solito principio attivo che si trova nelle farmacie...

non sono rari i casi in cui diventa tossica se in sovradose o accompagnata da altri farmaci e non è propriamente uno scherzo da parte del pesce inglobarla in apparati atti a "smaltirla" o eliminarla....

 

vediamo un pò se riusciamo a capire qualcosa tramite foto e\o video

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non sono rari i casi in cui diventa tossica se in sovradose o accompagnata da altri farmaci e non è propriamente uno scherzo da parte del pesce inglobarla in apparati atti a "smaltirla" o eliminarla....
infatti per un sovradosaggio, appena usciti i prodotti (e parlo di uno/due ml di differenza con il litraggio) mi sono una volta giocato begli esemplari. L'acqua era diventata una marmellata.

Non ricordo nemmeno io come si chiama il "pesticida" di cui parli, ma era presente già in altri farmaci che curavano vermi e ciliati, e causava infiammazioni alla vescica praticamente irreversibili. Era comunque presente nel Flubenol e in piccolissima dose nel Camacel.

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pensa per esempio che il nematol contiene emamectina benzoato

 

 

non sono rari i casi in cui diventa tossica se in sovradose o accompagnata da altri farmaci e non è propriamente uno scherzo da parte del pesce inglobarla in apparati atti a "smaltirla" o eliminarla....

infatti per un sovradosaggio, appena usciti i prodotti (e parlo di uno/due ml di differenza con il litraggio) mi sono una volta giocato begli esemplari. L'acqua era diventata una marmellata.

 

Non ricordo nemmeno io come si chiama il "pesticida" di cui parli, ma era presente già in altri farmaci che curavano vermi e ciliati, e causava infiammazioni alla vescica praticamente irreversibili. Era comunque presente nel Flubenol e in piccolissima dose nel Camacel.

l ho scritto prima di quella frase tato il "pesticida" :yup: :

 

pensa per esempio che il nematol contiene emamectina benzoato
Edited by CarmineVitaglia
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    • LorenzoBrigant3
      Valori ottimali ma due discussioni non mangiano e presentano feci bianche. ho fatto trattamento con flagelli cp senza beneficio. Ora ho preso anti fluke wormer avete esperienza nel trattamento con questa sostanza 
    • Gio79
      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
    • Gattosilvestro
      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
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