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Il Comportamento Del Discus Prima Della Riproduzione E Acqua A Lui Gradita


AlexG

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Salve,voi che avete esperienza con la riproduzione del discus,sapreste dirmi se entrambi ,maschio e femmina vibrano e si proiettano di muso verso le superfici come per pizzicarle e purirle urtandole

?il maschio ad esempio può andare in calore anche se la femmina non è ancora pronta,pulendo le superfici e vibrando le pinne?Per femmina nn pronta intendo una femmina piccola,presumibilmente femmina dall'osservazione della papilla genitale,un altra cosa,a quanto deve essere portata la conducibilità per avere una buona fecondazione delle uova?vorrei lavorare sulla conducibilità usando una tanica di stabulazione a bomba di torba (con pompa e serbatoio per torba di sfagno) e conducimetro ben tarato,effettuando i cambi con acqua così trattata,partendo da acqua di rete (a Roma esce a 800ms)..credo che si possa arrivare anche a 250 ms. che dite? non credo che ci possano essere problemi di brutte oscillazioni di ph e conducività se si usa acqua di rete dura ,strumento ben tarato e attenzione nell'esaurimento della torba,aspetto consigli!

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Ciao Alex, beh a gran parte delle tue domande ti sei già risposto con l'ultima frase, soprattutto in riferimento alla stabilità dei valori una volta che hai trovato quelli che si addicono maggiormente ai pesci in riproduzione. In linea di massima sia per riproduzioni di ibridi che di selvatici si consiglia una conducibilità sotto i 100ms, ma non è un must obbligatorio. Chiaro che se si interagisce con acqua d'osmosi e torba, con bomba o con altri metodi, se si esagera c'è il rischio di crolli di ph abbastanza pesanti. Per questo sarebbe da sconsigliare in vasche con prevalenza di acqua RO l'utilizzo diretto della torba, nel filtro o a parte, e sarebbe meglio trattare l'acqua in stabulazione. Quindi fai bene a partire dalla soluzione base di rete e iniziare il trattamento tenendo monitorato il cambiamento di valori. Sinceramente non so a che valori puoi arrivare partendo da 800ms.

Per quanto riguarda gli atteggiamenti in fase di preparazione alla riproduzione ti posso dire che molte volte è proprio il maschio a solleticare la o le femmine con colpi più o meno leggeri al ventre, finch'è la femmina non cede e cominciano i "preliminari". Questo a me è capitato spesso soprattutto con qualche maschio piuttosto intrapprendente. Se una femmina è piccola e giovane può comunque entrare in riproduzione, ma è sconsigliabile perchè in molti casi questo provoca un blocco o ritardo nella crescita del pesce.

Io personalmente per la riproduzione utilizzo 100% acqua d'osmosi stabulata e filtrata con torba in cisterna, a cui aggiungo dei sali per non lasciare il kh proprio a zero, ma come ti dicevo non è un punto fermo, dal momento che i valori giusti non sono sempre gli stessi, cambiano in base a molte variabili e alle esigenze e preferenze del pesce, quindi si va a tentativi ed esperimenti....

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Bellissima questa discussione...peccato poca partecipazione! Tutti potremmo dire la nostra, perché (lo leggerai nel secondo volume del Bleher's Discus) le variabili sono tante quanti sono gli allevatori.

 

Se partiamo dal rituale, beh, è bello sia nei selvatici ma anche negli ibridi. Gli ibridi sembrano in qualche modo aver bruciato i tempi di maturità sessuale, iniziando già a 9 mesi a riprodursi mentre i selvatici, il cui periodo di riproduzione finisce verso fine marzo e inizia a ottobre, aspettano un pochino di più.

 

Si, confermo che sono i maschi ad avere (ibridi e soprattutto selvatici) l'intraprendenza a fare la coppia, sono sempre pronti, e non la tirano molto per le lunghe.

Le femmine, la cui oogenesi sembra dover essere stimolata da una miriade di fattori, sono molto meno 'presenti', perché i tempi di formazione dei gameti sono strettamente connessi a diete e stagioni, i maschi molto meno. Due leggende sono infatti sia gli Pterophyllum altum che il Simphysodon discus (l'heckel) che raramente hanno offerto, in purezza, lo spettacolo della riproduzione. E' stato molto più facile riprodurre usando il maschio dei due pesci, e addurittura si dice che gli P. altum non sono mai stati dimostrati essere F1 figli di P. altum, ma sempre padre altum e madre scalare.

Meno raramente per gli heckel.

L'acqua di Roma che io ho intorno ai 530 µS/cm dal mio rubinetto difficilmente riuscirai, torbandola, a ridurla fino ai minimi accettabili che richiede una fase riproduttiva o la fisiologia stessa delle uova che imbiancano,implodono e ammuffiscono se esposti ad una conduttività non idonea.

Fondamentalmente la conduttività bassa (parlo di 70/100 µS/cm) non dovrebbe portare cambi di pH importanti se mantenuta in vasche con cambi continui e filtri non voluminosi quali sono quelle da riproduzione, ma è sempre meglio accertarsene con frequenti monitoraggi. I valori ideali sono sempre con un KH non rilevabile.

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Vero, una gran bella discussione..

 

Dunque, alla domanda "Salve, voi che avete esperienza con la riproduzione del discus, sapreste dirmi se entrambi, maschio e femmina vibrano e si proiettano di muso verso le superfici come per pizzicarle e purirle urtandole?" ti rispondo dicendo che questo è proprio il comportamento di una coppia che si accinge a deporre.

 

Sul fatto di lavorare sulla conducibilità, ovviamente è importante come valore, ma solo se considerato in relazione alla durezza carbonatica --> KH, e il valore del pH!

Sostanzialmente per avere una conducibilità bassa devi effettuare dei cambi d'acqua con prevalenza d'acqua trattata con osmosi inversa, lo stesso dicasi per il KH; mentre per il pH, puoi tranquillamente optare per una bomba di torba, o più semplicemente utilizzare un filtro esterno caricato con torba e fatto girare nella tanica dell'acqua che stiamo preparando e raggiungendo dei valori tipo:

 

KH 0/1

pH 5.0/5.5

conduttività circa 100 microsiemens

 

Se riesci ad ottenere questi valori "standard" hai già un vantaggio, ma attenzione non esistono dei valori sicuri per far deporre e riprodurre i discus, bisogna fare dei tentativi considerando un'acqua più o meno acida, e altri equilibri fondamentali. Discorso totalmente diverso se vogliamo far riprodurre dei discus selvatici, di cui è meglio parlarne solo se l'interesse è diretto verso quest'ultimi!!

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+1 Jamy.

Inoltre per quel che concerne il crollo...voglio ribadire che sotto una determinata soglia il pH anche in presenza di tannini non può precipitare, ma abbassarsi e non superare mai una soglia. In brevissimo: il pericolo non è il pH basso ma il crollo del pH, che più classico delle vasche arredate, filtri grossi, cattiva gestione.

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bene,bene allora mi sa che nn vale la pena provar l'esperimento...io che avevo voglia con conducimetro alla mano di verificare come cambiava la conducibilita con un piccolissimo impianto di stabulazione...sapete quel goccione che si usa per l'acqua potabile in comodato d'uso? bene avrei usato quello(circa 15 lt) per stabulare la mia acqua per i cambi settimanali,mettendo un filtro a zainetto caricato con torba bloccata da due spugnette...così da verificare dopo lo stabilizzarsi dei valori , l'esaurimento dell'attività di rilascio della torba...dite che il kh nn potrebbe essere sufficiente per provare a vedere se le uova si fecondano?sennò attraverserei la strada con la tanica per comprare l'acqua ro dall'acquario qui di fronte casa...non so,io sono sempre stato propenso all'esperimento,ma se più o meno sapete a quanto potrebbero scendere i valori con questa metodica ,la bomba,utilizzando poi pian piano quest'acqua per i cambi ,forse potrei rinunciarci se questi fossero poco soddisfacenti

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AlexG, se hai una foto di questo impianto che dici....che non sia a resine di quelle rigenerabili con il sale da cucina comunque. Inoltre..scusa se mi permetto: ma un piccolo impianto ad osmosi no? La torba per quanti miracoli...capisci.. :yup:

A quali valori arrivi con torba e tutto, comunque. Il problema non è solo quello delle uova e del fecondarle, ma vedere se poi resistono agli step successivi. Ti ripeto, secondo me quello della riproduzione è un capitolo da scrivere sempre, ma alcuni parametri se tenuti ad un certo limite, limitano le percentuali di insuccesso nel portare anche avanti la covata. C'è anche chi si vanta di riprodurli in conduttività altissime ecc..

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Salve,voi che avete esperienza con la riproduzione del discus,sapreste dirmi se entrambi ,maschio e femmina vibrano e si proiettano di muso verso le superfici come per pizzicarle e purirle urtandole

?il maschio ad esempio può andare in calore anche se la femmina non è ancora pronta,pulendo le superfici e vibrando le pinne?Per femmina nn pronta intendo una femmina piccola,presumibilmente femmina dall'osservazione della papilla genitale,un altra cosa,a quanto deve essere portata la conducibilità per avere una buona fecondazione delle uova?vorrei lavorare sulla conducibilità usando una tanica di stabulazione a bomba di torba (con pompa e serbatoio per torba di sfagno) e conducimetro ben tarato,effettuando i cambi con acqua così trattata,partendo da acqua di rete (a Roma esce a 800ms)..credo che si possa arrivare anche a 250 ms. che dite? non credo che ci possano essere problemi di brutte oscillazioni di ph e conducività se si usa acqua di rete dura ,strumento ben tarato e attenzione nell'esaurimento della torba,aspetto consigli!

 

non posso che essere d'accordo su quello che ti hanno gia detto in precedenza.per esperienza personale la conducibilita' di partenza 100 uS.

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Ciao AlexG,

Io non ho grandissima esperienza di riproduzione, ho notato che coppie diverse vogliono acque diverse, comunque risultati buoni si ottengono con acque con conducibilita' da 80 a 200 microsiemens, dipende molto dalla coppia e dall' equilibrio degli elementi che compongono la conducibilita' (sali, azotati, metalli). E' altresi importante il KH a 0,5-2.

leggiti questo articolo su come torbare e stabulare l' acqua comodamente, il fatto è che devi partire con acqua gia' tagliata con osmotica.

 

http://www.discusclub.net/forum/topic/1446-realizzazione-assemblaggio-carrello-trattamento-acqua/

 

ciao, buona lettura :thumbsu:

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ok ragazzi siete tutti d'aiuto ora leggerò l'articolo..in ogni caso l'impianto osmosi nn posso metterlo in casa,al max la prendo dal negozio sotto casa o da un mio amico a un km..in ogni caso io mi sto preparando per provare a riprodurre in artificiale,quindi prelevato il substrato ,qualora riuscissi a farlo "colorare" con un pò di uova,inizierei subito ad indurire l'acqua pian piano arrivando ad effettuare per i primi giorni di vita due cambi con acqua stabulata di rubinetto...come faccio con le larve di scalare..intanto mi compro un conduttimetro/conducimetro come dir si voglia..grazie raga per aver enunciato le vs esperienze

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      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
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