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admin admin

Radici Per Biotopo Amazzonico


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Tutti ne parlano, ma alla fine,

che cosa sono?

come sono fatte?

che proprieta hanno?

dove le possiamo acquistare?

esistono alternative a queste?

 

Questo topic vuole riassumere tutte queste informazioni, e siccome qui c'è gente competente, bhè, fuoco alle polveri ragazzi!!!!

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questo e un argomento toccante, ma rispondere a tutte le domande.. :hot: . per la prima cosa spiamo tutti che la radice o il legno in genere e un elemento naturale.Il legno è un materiale igroscopico, l'acqua può legarsi ad esso sotto forma di vapore che interagisce con la parete cellulare o in forma liquida che scorre nei lumen cellulari.le radici sono costituiti da cellule legnose di vario tipo, in massima parte fibrose. comunque su wikipedia si trova la definizione esatta. le radici hanno forme, strutture e pesi, diverse date dal tipo di albero e la natura del suolo da dove vengono estratte.in negozi si trovano una vasta varietà di legni e radici per uso acquariofilo: legno fossile, radici di torbiera, radici di mangrovie,radici di savana, legno mopani,legno manila. dipende solo da noi da sapere come vogliamo utilizzare questi radici e di layout desiderato. personalmente uso il legno trovato in natura , ho smesso da tanto tempo pagare i legni che a la fine sono arrivati nel camino.post-1270-0-93967400-1297957703_thumb.jpgpost-1270-0-17778600-1297957724_thumb.jpgpost-1270-0-47681900-1297957742_thumb.jpgle uscite in mezz'a la natura sono un buon motivo per raccogliere le radici, e farmi un idea su layout. i legni racolti non li bolisco mai per non distruggere le fibre vegetali, ma li tengo a molo per un messe e se ritengo necessario aggiungo del sale. secondo me in vasca le radici non devono stare sdraiate su la sabbia perche sotto di loro si fa sempre un cumulo di detriti e impediscono un corretto flusso(una volta lo facevo)post-1270-0-25762600-1297958147_thumb.jpgpost-1270-0-45554400-1297958168_thumb.jpg. rimane a nostra scelta l'utilizzo de la radice in vasca e il tipo di biotopo. possiamo usarla come punto di richiamo post-1270-0-63001800-1297958426_thumb.jpg post-1270-0-54566300-1297958454_thumb.jpg o come sopporto naturale per diverse specie di piante post-1270-0-11283900-1297958549_thumb.jpgpost-1270-0-89111300-1297958582_thumb.jpgpost-1270-0-44680800-1297958686_thumb.jpg .le radici hanno un ruolo fondamentale in un acquario per la realizzazione di un layout,un biotopo, per creare un rifugio ai pesci ed in tante specie supporto per la deposizione e creare un territorio. secondo me la radice a anche il ruolo da rilasciare sostanze umiche e tannini che hanno un ruolo benefico su la salute dei pesci. queste sono de le foto fate da me nei anni passati con diversi tipi di legno. e poi ce anche il grande fotografo Amano che e radici li ha trasformate in opera d'arte post-1270-0-67482000-1297959376_thumb.jpg post-1270-0-39995800-1297959393_thumb.jpg

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Cavolo Titi meglio di cosi non potevi fare!!!!

ottima idea quella di andare a raccogliere dei rami tronchi ingiro per il bosco......quello che mi chiedo devono appartenere ad una certa famiglia di piante????? tipo posso prendere un ramo di cigliegio o mardorlo e infilarlo in vasca????

Per non far rilasciare sostaze tossiche basta tenerlo 1 mesi in acqua???? con del sale?????

Grazie mille Titi!!!

 

Ah ottimo post Andre!!!

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io eviterei sempre da prendere i legni da la famiglia conifere(pino,abete) pieno di quella resina e stare attento a angiosperme( quercia,noce) perché sono pieni di tannini. in genere i legni raccolti da noi in natura possono rilasciare tossine e veleni in acqua. i legni che stano ne le vicinanze del acqua secondo me possono andare,tipo faggio,salice. e anche il legno de vite e arbori frutticoli.io metto il sale per non mettere ipoclorito di cloro, amuchina o solfato di rame. e cambio spesso l'acqua dove la radice sta al molo.

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Lo sapevo che titi avrebbe prontamente risposto, questo topic l'ho pensato principalmente per lui.... Grande ragazzo!!!!!

Un giorno ho letto che hai comprato delle liane nei garden da usare, come ti trovi?

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Di radici ne esistono molti tipi perché alcune sono destinate a non rilasciare nulla...metti che ci vuoi fare un Malawi, per esempio, e della lignina o del tannino non te ne frega nulla, anzi, potrebbero danneggiare l'importante alcalinità del'acqua.

I legni che freqentemente si trovano sono principalmente di Manila, Mopani, e di torbiera.

Io preferisco ovviamente questi ultimi. Ho trovato una volta dei legni di mangrovieto fossili, che rilasciavano una marea di tannino, ed erano come dei filtri caricati a torba in vasca. Quelli non li trovo più, ma la tendenza è quella.

 

Nel corso dei secoli comunque l'evoluzione ha fatto si che molte specie trovassero giovamento da questi legni che in natura e in Amazzonia sono praticamente il rifugio e l'arredo principale dei letti dei fiumi, e sono in molti casi il filtro delle acque.

 

Non può esistere un biotopo senza legni di torbiera, e se fate una prova mettendo in un angolo un legno di 30 cm, e dall'altra parte piante a cespugli, noterete che i discus preferiranno rifugiarsi sotto il legno grande quanto un fiammifero che tra le piante, che per loro sono scomode e troppo colorate.

 

Si è creata una sorta di dipendenza negli anni tra i legni di torbiera, scuri e ricchi di tannino, con gli abitanti dei bacini fluviali amazzonici, per cui, in parole povere, quando si va in giro per negozi è sempre bene vedere tra tutto se hanno dei legni (di torbiera) particolari con cui poter sostituire quelli esauriti (ma inerti, quindi buoni ed esteticamente validi). Le uova deposte per esempio su legni di torbiera, non ammuffiscono mai (se sono state fecondate).

 

Per i loricaridi non ne parliamo, se considerate anche i colori di molti Panaque che sfruttano la mimesi del loro pattern per ficcarsi all'interno dei legni e uscire solo durante le ore notturne, alimentando nelle lunghe ore di sosta i loro lunghissimi intestini con lignina che aiuta la peristalsi. :042:

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  • 3 weeks later...

Riporto a galla questo topic:

 

Quindi è chiaro che per ogni tipo di acquario ci va un particolare tipo di legno, nello specifico io voglio ricreare un biotopo per i discus (tanto per cambiare), quindi vanno bene legni che rilasciano tannini? perchè Titi li aveva sconsigliati ma penso più per un discorso generalizzato (come hai detto tu Salvo, per un biotopo malawi non vanno bene). I rami trovati in natura vanno scortecciati (la corteccia marcisce prima)?

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anche a me interessa molto questo argomento, volevo chiedere a chi se ne intende se il legno di robinia è adatto.

non mi interessano i tannini(non è un biotopo e non inserisco discus), però non vorrei che sia troppo tenero e marcisca subito.

lo chiedo perchè domani mattina sarò aiuto-taglialegna in un bosco di robinie, e pensavo di far la spesa:)

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anche a me interessa molto questo argomento, volevo chiedere a chi se ne intende se il legno di robinia è adatto.

non mi interessano i tannini(non è un biotopo e non inserisco discus), però non vorrei che sia troppo tenero e marcisca subito.

lo chiedo perchè domani mattina sarò aiuto-taglialegna in un bosco di robinie, e pensavo di far la spesa:)

Che piacere leggerti, Paplu.

Ci sono alcuni problemi per quanto riguarda i legni raccolti in natura, nei nostri boschi (poi ognuno se la può rischiare, è chiaro): la giovane età dei legni, e quindi il grado di rilascio sostanze che sono molto fastidiose per pesci provenienti da aree tropicali, quali resine e clorofilla, che oltretutto portano ad una forma di inquinante o nitrato che è molto più tossico e meno facile da smaltire. E ovviamente l'area in cui si prendono i legni. Non è mai garantita 100% libera da problemi di patogeni naturali. I legni che raccogliamo nei nostri boschi non sappiamo come possono reagire a 24-28 (e oltre) gradi di temperatura, ma sono sempre troppo freschi, e questo potrebbe comportare un avvelenamento o, bene che vada ad un inquinamento delle acque. Anche eventuali spurghi, andrebbero fatti a lungo e al punto che non vale nemmeno la pena cimentarsi.

Io non rischierei, ma nemmeno lontanamente.

Può andare bene, ma è una pratica molto "a rischio" secondo me. Troppo.

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bello sto topic!!!!!!!ma chi mi spiega come e perchè i legni di torbiera possono funzionare da filtro?

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bello sto topic!!!!!!!ma chi mi spiega come e perchè i legni di torbiera possono funzionare da filtro?

Beh, filtro inteso come epuratore di inquinanti direi di no... la torba stessa proviene da una sorta di mancato ciclo dell'azoto, a causa dell'acqua povera di minerali e priva totalmente di ossigeno, che non permette ai batteri azotofissatori di portare avanti il loro lavoro di decomposizione. Pertanto non solo non aiuta in questo, ma si comporta semmai come scambiatrice di ioni se immessa in un filtro, o i legni stessi se nuovi, non solo cedono un'ottima quantità di tannini e acidi umici, ma trattengono (ecco lo scambio) Calcio, Magnesio e carbonati, contribuendo quindi alla "tropicalizzazione" (termine con cui si vendono una marea di inutilità) dell'acqua dell'acquario, lì dove se ne potrebbe trarre beneficio.

Coi discus decisamente si.

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ciao tatore!

anche io sono sempre stato diffidentecon il legname(i sassi invece a volte li ho usati).

leggendo però questo topic mi stava tornando la mezza idea di provare con la raccolta in natura, ma come dici tu non si può mai sapere cosa si trova e che insidie contiene.

più che reper le resine, la robinia non dovrebbe averne, il problema si pone con i patogeni che il legno potrebbe veicolare.

quindi rimane un rischio che, per quanto mi riguarda, è meglio non correre!

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Assolutamente no, meglio di no secondo me, Paplu.

Se poi il legno è fresco (quanto vuoi che abbia un legno raccolto sotto il suo albero?) peggio mi sento: possono innescarsi fenomeni di marcescenze e...auguri!!!

I legni di torbiera o mopani o altro in qualche modo sono quasi ad un passo dall'essere legni 'fossili'.

Un altro rimedio che ho una volta solo bisbigliato è il Plastivel, ma solo per sentito dire, mai provato (alla fine si fa prima a prendere legni specifici). Plastifica superficialmente ed è spray.

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    • LorenzoBrigant3
      Valori ottimali ma due discussioni non mangiano e presentano feci bianche. ho fatto trattamento con flagelli cp senza beneficio. Ora ho preso anti fluke wormer avete esperienza nel trattamento con questa sostanza 
    • Gio79
      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
    • Gattosilvestro
      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
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