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admin admin

denitrificatore


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Apro questo topic per discutere su questo oggetto tanto vecchio quanto misterioso chiamato denitrificatore.

Lo scopo di questo filtro è di eliminare/ridurre il valore dei nitrati in vasca.Nel normale filtro la trasformazione da nitriti in nitrati avviene grazie a batteri aerobi che vivono in presenza di ossigeno, mentre la trasformazione degli No3 in composti non tossici avviene tramite l'azione di batteri anaerobi che vivono in ambienti senza di ossigeno.

Da come ho potuto capire (non avendolo mai utilizzato) perchè questo filtro funzioni vi è la necessità che il flusso al suo interno sia molto lento tipo goccia a goccia in modo da lasciare il tempo necessario ai batteri presenti all'interno di mangiare l'aria dall'acqua.Quando non vi è piu aria i batteri si ritroveranno con i soli nitrati (no3) da cui trarre "alimetazione", chiudendo cosi il ciclo e liberando azoto nell'acqua che essendo un gas leggero evaporerà.

Ecco,dopo tutta questa considerazione (evito di parlare di chimica perchè mi perdo anche sul ciclo dell'azoto),quando puo essere utile un denitrificatore?quali sono i rischi che può portare l'inserimento di tale apparecchio in una vasca già avviata? un buon filtraggio e piantumazione può sostituire il lavoro svolto dal denitrificatore? perchè è nata l'idea che questo filtro faccia ridurre i cambi settimali (sfatiamo il mito)...?

a voi la parola

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Tecnicamente si usa come un filtro esterno giusto? Ho visto che al suo interno delle resine che vanno sostituite.

Io dico la verità,non mi sembra che nessuno ha mai parlato qua di averne uno per il dolce.

Posto una foto che ho trovato e comunque, giusto anche approfondire l'argomento, se qualcuno ne sa di più!

img_07.jpg

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leggendo il bleher 2 l'ho trovato in qualche descrizione di allevamenti,specialmente da allevatori tedeschi ed abbinato nei filtraggi centralizzati (di cui io sono contrario). Tempo fa in un topic avevamo definito l'utilizzo di questo filtro come "vecchia scuola" perchè adesso si sta procedendo sulla strada dei cambi continui per avere sempre acqua nuova.

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anni fa ero partito per comprarlo,anche se il prezzo era molto elevato, pero avevo incontrato de le pareri molto diverse. di quello che mi ricordo sono fate a base di zolfo, dovevi mettere dentro le batteri e poi servivano cca un paio di messi per essere funzionante (come un filtro esterno) e dopo altre cca 6 messi si doveva sostituire il materiale interno(zolfo). praticamente funzionava 8 messi di 12. a la fine ho pensato che se i filtri funzionano benne e inutile che metto altri apparecchi vicino e dentro vasca

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di questi filtri e molto tempo che se ne parla,io parto dal presupposto che se fossero realmente cosi utili tutti gli acquari lo avrebbero affiancato

al classico filtro,ho sentito di esperienze positive, alcune case ne fanno che funzionano bene a patto che il flusso in entrata sia quello giusto

altrimenti invece di eliminare nitrati li ritrasforma in nitriti oppure in altre sostanze altrettanto velenose,poi i batteri vanno nutriti di conseguenza una volta

avviato periodicamente va alimentato.

i prezzi di questi filtri non li conosco

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Se ne son dette di tutti i colori, e chissà come mai nessun allevatore ne fa uso, con la possibilità (se tanto mi da tanto) di risparmiare sui cambi. Possibile che non siano un grave problema i nitrati? Possibile che il processo di denitrificazione abbia effetti collaterali? Fatto sta che se n'è sempre parlato, ma di fatto l'attenzione si sposta sempre su come stabulare l'acqua e non su come evitare i cambi, ragione che mi fa credere che sia più importante un'acqua equilibrata di micro e macro elementi, inclusi i nitrati, che sovente in quantità eccessive sono sempre denuncia di una non corretta manutenzione ordinaria.-

La denitrificazione avviene sempre in condizioni anaerobiche, dove in teoria i batteri anaerobi riscompongono il nitrato in azoto molecolare (N2) e ossigeno. Una ulteriore camera di "sicurezza" provvista di aeratore fortissimo dovrebbe liberare definitivamente l'acqua proveniente dalla denitrificazione da anidridi e gas vari (se non sbaglio anche solfuri ecc...che si vengono a creare lì dove NON c'è ossigeno, la classica puzza di uova marce, acido solfidrico).

Si vendevano i "Miracle Mud", che avevano questa prerogativa (a crederci), anche la Dennerle aveva costruito dei denitrificatori "a parete", che sembravano degli schiuditoi, riempiti con scaglie verdi di non so cosa (cibo per batteri anaerobi dicevano).

Più di un allevatore invece lamentava di malformazioni su pesci in crescita, che vivevano in vasche "servite" da denitrificatori, perché, tutti asserivano, il processo di purificazione purtroppo sballa l'equilibrio minerale, facendo così mancare al pesce gli elementi in giusta proporzione.

Invece Pavel Picka è organizzato con un denitrificatore naturale: l'acqua di scarto passa attraverso un laghetto pieno di piante acquatiche, che ripuliscono l'acqua dal nitrato e poi la stessa acqua rientra in circolo.

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  • Risposte

    • Gattosilvestro
      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
    • Gattosilvestro
      Allora spiego un po meglio la situazione  comprai 2anni fa circa 3 discus gia grandi di cui si era gia formata una coppia  li separai in acquario di comunita e anda tutto bene i piccoli dischi sono arrivati alla grandezza di un centesimo€ spostati in altra vasca piano piano sono morti tutti.decido di prendere un cubo solo per la coppia laddove hanno continuato a deporre moltissime volte ma senza risultati poi ho pensato di cambiare maschio (quello attuale) e depongono 1 volta a settimana dopo un po di mesi spoto tutto in acquari di comunita separati cn una reta e la trafila continua senza esito positivo  ora invece avendo a diposizione un 30o litri li ho spostati li dove la trafila continua puntuale ogni 7/10gg  stavo pensando di ricambiare maschio dato che con quello 1 volta era andata a buon fine  poi qualcuno sa dirmi che valori devo usare per far riposare la femmina che credo si stremata dalle continue covate spero do essere stato chioro e di non essermi dilungato saluti
    • tatore
      Ciao, le uova bianche no, sono già andate. Una coppia esperta le elimina selettivamente, per evitare che ife e miceti si propaghino sulle uova vicine, le altre ancora è presto per dirlo. Ancora qualche giorno e vedrai. Se le stanno a ventilare comunque stanno a fare prove tecniche. I valori sono ottimali. Le premesse ci sono tutte comunque. L'embrione cresce abbastanza velocemente quindi dovresti vedere a breve il punto nero dentro le uova. Le non fecondate imbiancano quasi subito.
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