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Mitch

Conosciamo La Tragedia Dello Xingu

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Vorrei dare un po' di visibilità ad un problema di cui molti non sono a conoscenza, il disastro ambientale che si sta realizzando sul Rio Xingu, avvallato incredibilmente anche dall'Ibama (ente di protezione ambientale brasiliano) il progetto di una mega-diga idroelettrica finirà per sconvolgere tragicamente le realta che di quel fiume fanno la loro vita. Il primo pensiero va alle persone che popolano l'areale, ed in secondo momento in maniera più egoistica alle varietà ittiche che abbiamo imparato ad amare ma che rischiano di scomparire, Hypancistrus Zebra L46, Potamotrygon Leopoldi, il discus Brown Golden dello Xingu.....

 

Riflettiamo amici

 

 

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Sai cosa mi spaventa? Che malgrado se ne parli, nessuno riesce mai a colpire nel segno le organizzazioni mondiali.

Questo succedeva nel 1992, una ragazzina (adesso adulta) che zittì i potenti per 6 minuti con un discorso predittivo di profondità estrema:

 

Le catastrofi sono sempre mostrate per un cinquantesimo rispetto a quello che realmente sono, perché subentra anche un discorso diplomatico che promuove l'omertà.

E' vero che alla fine i detentori e i cultori del 'naturale' forse un giorno saranno gli acquariofili. Almeno per molte specie estinte 'forse' lo siamo già.

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amici siamo tutti responsabili, ognuno di noi lo è in parte. chiediamo sempre più energia, sempre più petrolio, buttiamo tonnellate di cibo mentre ci sono persone che non mangiano in una settimana quello che noi mangiamo in un singolo pasto. Usiamo le risorse come se non dovessero mai terminare e scarichiamo i rifiuti nei paesi del terzo mondo pensando di averli buttati lontano da casa. E' l'umanità stessa che non ha le informazioni e la volontà di risparmiare per le generazioni future, tanto il problema non ci riguarderà per molti decenni.

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Non è sempre così, e cavolo! Siamo responsabili, però se l'IBAMA viene corroborata da appaltatori per tirar sù dighe di dubbia utilità ma di indubbio potere devastante...ma che c'entriamo noi? Se mi danno un bollito io lo mangio, ma se mi dicono che per darmi da mangiare quel bollito hanno cucinato un animale che si sta estinguendo...preferisco una barbabietola. penso che sia il discorso più banale che possa esistere.

Nel Nord Europa piantano tanti alberi quanti ne usano per far mobili, ma sono andati talmente oltre che il rimboscamento ha superato quello naturale.

Non è la devastazione che miete vittime e distruzione, ma l'ignoranza, la non conoscenza, la chiusura dei rubinetti della consapevolezza e della divulgazione. Ci sono delle mappe satellitari che fanno vedere (alla faccia degli enti locali e delle minkiatone che ci impolpettano) di quanto ogni anno il disboscamento avanza e dicasi altrettanto per la desertificazione. Dove si vanno a spendere i soldi? In Libia, in Iraq, ecc... ma è quello il vero gap, non siamo noi. A noi ci salva internet, altrimenti vi garantisco che l'informazione sarebbe ancora più filtrata, e noi saremmo tutti felicissimi di morire tra uragani, frane e smottamenti, mentre i soliti porci si arricchiscono all'ossesso.

Personalmente, come abitante del globo, posso assumermi una piccola parte della responsabilità di quello che sta succedendo, ma oltre ad informare e subire l'informazione (si, perché a volte la subiamo)...che devo fare?

Green Peace è il bersaglio più ambito da bracconieri, baleniere ecc... ma capite che possiamo fare davvero poco?

Quando Bleher ha cominciato a rompere le palle all'Ibama con le sue denunce cos'è successo? Che lo hanno messo sotto il mirino della polizia, lo hanno arrestato alla dogana per due pesci che aveva con sé ai fini scientifici. I grandi trafficanti di coca invece passano indisturbati.

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caro Salvo,forse direttamente non siamo responsabili............ti do' ragione pero' siamo esseri umani avidi e spietati tu no,io forse no pero'.......... una cosa che mi rattrista molto è che non so' proprio che cosa lascieremo alle generazioni futura.speriamo solo che siano piu' intelligenti.

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io dico solo che con la tecnologià che abbiamo a nostra disposizione al giorno d'oggi altro che petrolio!!!! altro che dighe!!!! solo che sotto a tutto come sempre c'è interesse e i maledettissimi soldi!!! il caisno è quello!!! se dietro ci sono delle grandissime multinazionali che ci guadagnano se ne fottono delle rive,degli indigani e tutta la flora e fauna che va a scomparire!!!!purtroppo!!!!

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Il progetto della diga di Belo Monte era in programma da anni ma solo ora con l'arrivo del nuovo presidente dell'IBAMA Curt Trennepohl è stata data l'approvazione definitiva.

In questa intervista rilascia delle dichiarazioni aghiaccianti tipo che il suo lavoro non è prendersi cura dell'ambiente ma solo di minimizzare l'impatto...

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Fino a quando l'uomo non capirà che distruggendo un areale distrugge la propria vita e il proprio futuro sulla terra, ci troveremo sempre a discutere delle stesse cose.

Purtroppo ci sono persone che pensano solo al proprio tornaconto economico, senza considerare un eventuale impatto ambientale che è quasi sempre devastante e se l'Amazzonia rientra nelle possibili risorse o guadagni economici, sarà sempre un grosso obiettivo per l'uomo.

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evvai ragazzi!!!!! leggevo stamani sul metro che grazie ad associazioni, e alle popolazioni locali, la diga non verrà costruita, così è stato deciso dai giudici!

per una volta l'uomo ha saputo capire di non esser l'unico ad abitare questo pianteta!

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