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admin admin

Roma-vercelli Sola Andata


sane84

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Questa vuole essere sia il racconto di uno scambio di pesci tra amici che al contempo una guida sul come insacchettare, trasportare e riambientare i pesci dopo un viaggio medio-lungo:

 

Roma, Ore 2.00: Inizio della storia.

 

Quando il sole è ancora ben lontano dal sorgere, in una casa a Roma c'è gran fermento per preparare tutto l'occorrente per trasportare 5 fantastici discus da 16-19 cm per un viaggio di 750 km della durata di un giorno: Retini, sacchetti a volontà, elastici e soprattutto un box di polistirolo abbastanza capiente che serve da isolante termico (soprattutto, non era questo il caso, se le temperature esterne sono fredde,).

 

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Il retino può ferire i pesci, occorre la massima attenzione e calma...

 

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I pesci vanno insacchettati singolarmente, e per esemplari di questa grandezza un sacchetto non basta, ne vengono messi addirittura 6 a pesce, siccome il discus ha delle spine in grado di forare il polietilene...

 

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I sacchetti van riposti nel box, in modo tale che non si muovano, riempite gli spazzi vuoti con carta, scatolette inutilizzate, l'importante è usare materiale che non buchi i sacchetti

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Sigillare il box con nastro da pacchi e si parte....

 

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Ore 8: Arrivo a Salvirola (CR).

 

Il viaggio è stato lungo per noi, ma si è carichi per affrontare una giornata tra amici... Il box è nel baule dell'auto, parcheggiata all'ombra di un albero per non far aumentare troppo la temperatura dell'acqua nei sacchetti (che comunque sono in un box isolato termicamente).

Ore 18: Cambio macchina e partenza per Vercelli.

 

Ore 20: Arrivo a Vercelli.

 

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Con l'aiuto della gioventù scarichiamo e apriamo il box pronti a fare l'ambientamento ai nuovi arrivati.

 

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Apriamo i sacchetti e mettiamo i pesci nei secchi con la loro acqua, e con un tubicino facciamo l'ambientamento goccia a goccia, fino a che la conducibilità dell'acqua nel secchio è uguale a quella in vasca (per chi ha il conduttimetro, se no quando è stata aggiunta almeno 4 volte l'acqua contenuta nel sacchetto, questa operazione deve essere molto lenta, anche 2-3 ore.

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Ore 22.00: Liberazione in vasca.

 

Prendere i pesci con le mani o col retino e metterli in vasca, l'acqua dei secchi va buttata via...

 

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Ore 22.30.

 

I pesci, seppur impauriti, nuotano già in vasca e prendono già le misure della loro nuova casa.

 

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Conclusioni:

Questa è a mio avviso la migliore procedura per trasportare dei pesci, lo dimostra il fatto che i pesci appena aperti i sacchetti erano comunque dritti e con le pinne alzate e, appena messi in vasca erano subito a loro agio, e il giorno dopo mangiavano già. Anche agendo nel migliore dei modi la disgrazia può sempre avvenire, come in questo caso che un pesce è arrivato morto, probabilmente deceduto da parecchie ore, le cause sono probabilmente un infarto e non sicuramente da imputare ad un cattivo confezionamento e trasporto, se no anche gli altri avrebbero avuto per lo meno dei segni di malessere, questo ci insegna comunque a non prendere sotto gamba queste operazione, in quanto stiam parlando sempre di esseri viventi.

 

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Suggerimenti:

 

per il trasporto di più giorni: i sacchetti vanno riempiti con 1/3 di acqua e 2/3 di ossigeno puro, e se la temperatura esterna alle case è inferiore ai 15 gradi mettere nel box degli scaldini chimici. Inoltre per ridurre lo stress ai pesci è possibile aggiungere 1-2 gocce di blu di metilene per sacchetto, oppure per contrastare l'inquinamento dell'acqua mettere qualche pellet di carbone attivo, fare entrambi i trattamenti è inutile in quanto il carbone attivo vanifica l'effetto del blu di metilene,

 

Ringraziamenti:

 

A Fabio e Titi, per il lavoro sul Box, e a Salvo, per aver dato speranza, qualità, e fiducia alle nostre vasche.

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Quando ho preso la decisione di dare via questi pesci è stato sicuramente uno dei momenti più bui e difficili, perché mi rendevo conto che, se da una parte c'era la bellezza degli esemplari, che fino a qualche settimana prima avevo fotografato e messo dovunque, dall'altra c'era la consapevolezza che per quello che avrei voluto (e vorrei) fare io...erano esemplari che purtroppo non trovavano ospitalità nei miei pensieri.

Ma quando, con molta onestà, sentii Mitch spiegandogli che avevo le vasche di bellissime....inutilità, lui mi disse lapidario "Pensa ai Sanelli Bros come ci starebbero invece con quei pesci", e ovviamente fu un tutt'uno decidere>>>cedere.

Loro erano eccitati, io semplicemente sollevato perché finalmente potevo dare un assetto ai miei piani, che non prevedono né solidi blu, né RT di terza o quarta filiale. Ma siccome i Sanelli Bros avevano esemplari con cui assortirli...e allora fu un deterrente valido. E così fu.

La notte della partenza per Cà del Facco per l'Open Day già Dotto e titi stavano imbustando a casa mia quando tornai dal lavoro, e rimasi impressionato dalla cura maniacale che dotto ci mise nel confezionare i padelloni. Tutta la casa era dedicata alla cura delle buste e dell'imballaggio dei pesci.

Tutto bene e ci siamo messi in viaggio.

Quando chiamai i fratelli per sapere se erano contenti, mi diedero la notizia della femmina, sbustata morta, pur avendo in busta aria e acqua sufficiente. Ci sono stato malissimo, ma non solo per i fratelli che amo come fossero miei fratelli, ma anche per la femmina che, anche se non era un'ottima madre, era un'ottima riproduttrice e dal carattere potente matriarcale. Per non farli più deporre li avevo divisi maschio e femmina mettendo la femmina coi selvatici. I selvatici li terrorizzava, li teneva sotto scacco e sicuramente dominava lei.

Ironia della sorte...morta. Morta. E sicuramente non mezz'ora prima.

La mia teoria è che (i valori sicuramente erano estremi da wild, e anche l'acqua lo si può notare particolarmente ambrata) proprio questo carattere dominante porta i pesci ad un grado di ...non so se chiamare stress, tale che sono fondamentalmente molto più suscettibili ad attacchi e arresti cardiaci.

Sono stato il primo a dire di riportare anche questo dato da mettere in condivisione, perché fa parte dei nostri...lati bui, scheletri ma non nell'acquario.

A parte questo sfogo i bellocci son finiti in ottime mani, sperando che adesso diano soddisfazioni ai fratelli perché meritano.

In gamba, e ogni tanto fatemi vedere i bambini. Se penso a quando li ho presi e a come stanno adesso...beh, sono contento. :thumbsu:

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Eh Salvo, come ti capisco.... Quando abbiamo parlato al telefono quella sera ero quasi tentato di dirti che li avrei presi io, ma per farne cosa? I miei progetti sono simili ai tuoi, e anch'io ho praticamente regalato pesci che non rientravano più nei miei piani (roba di discusfood, stocker etc..), quindi ti capisco, e so cosa vuol dire guardare la vasca vuota quando i pesci se ne sono andati. Io non amo cedere pesci, anche se non interessanti o bruttini c'è sempre un legame affettivo, ma le poche volte che l'ho fatto ho sempre cercato che la destinazione dei pesci fosse ottimale. E sinceramente sapere che i tuoi pesci sono andati nella Sanelli farm ti deve veramente far stare tranquillo e contento, mi sa che quando vedrai cosa tireranno fuori i brothers dai queli blu-diamond-scorpion ti manderai a fanc... da solo..... :thumbsu:

 

A breve comunque nuovi arrivi alla Sanelli Farm.....................

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Ho avuto il piacere di vedere questi pesci dal vivo, che dire..molto belli.

 

Credo che lo stress ha influito molto sulla morte della RT, però se ho capito bene, la femmina proveniva da una vasca diversa, e guarda caso su 4 esemplari - tre dimoravano nella stessa vasca - solo lei è morta. Sinceramente comincio ad avere dubbi sulla presenza dei tannini in acque poco areate nei contenitori da trasporto. Ma questo è solo un mio pensiero, bisognerebbe fare qualche attento studio scientifico.

 

Per quanto riguarda, imballaggio e preparazione per il trasporto, veramente impeccabile.

Bravi dotto e titi, la classe non è acqua!

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yes

Beh allora i Sanelli hanno fatto un'affare a prescindere dal prezzo sign0098.gif , mi spiace per la femmina però :notfair:

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Ho avuto il piacere di vedere questi pesci dal vivo, che dire..molto belli.

 

Credo che lo stress ha influito molto sulla morte della RT, però se ho capito bene, la femmina proveniva da una vasca diversa, e guarda caso su 4 esemplari - tre dimoravano nella stessa vasca - solo lei è morta. Sinceramente comincio ad avere dubbi sulla presenza dei tannini in acque poco areate nei contenitori da trasporto. Ma questo è solo un mio pensiero, bisognerebbe fare qualche attento studio scientifico.

 

Per quanto riguarda, imballaggio e preparazione per il trasporto, veramente impeccabile.

Bravi dotto e titi, la classe non è acqua!

Escludo completamente la presenza di tannini come causa di morte. Io penso che il fatto che sia stata pescata nottetempo abbia avuto la sua tremenda botta sul pesce che stava riposando. Gli altri hanno avuto il tempo di vedere dotto che armeggiava col retino eccc... la femmina no.

Ma il tannino non c'entra nulla. L'acqua poco aerata? Si, ma in men che non si dica in qualsiasi sacchetto l'ossigeno finisce se non c'è un'ottimo livello di 'aria' oltre all'acqua. Nel caso della 'pescia' c'era eccome.

Se vedi come arrivano i pesci dall'Amazzonia dopo 72 ore di viaggio...altro che tannino e ossigeno. E' urea l'acqua.

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O.T.

..io invece ho un grosso dubbio circa la presenza massiccia dei tannini, nell'acqua poco areata a trasporto.

Sarà una delle cose che chiederò al centro di ittiologia e acqua-coltura al CNR, mi piace documentarmi e sapere con precisione quando mi sorgono dei dubbi..

End O.T.

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Certo, libero di pensare e documentarti.

Ma se così fosse i discus non dovrebbero proprio partire dall'Amazzonia, no?

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l'unica cosa che posso dire è che a differenza degl' altri sacchetti che contenevano un'acqua limpida,quello della defunta oltre che molto torbida,penso dovuto al rilascio di sostanze dopo il decesso l'acqua era ambrata. io non ho alcuna spigazione riguardo l'accaduto,penso che sia stata una fatalita'.purtroppo è stata un duro colpo anche perchè con la fantasia avevo viaggiato parecchio durante l'attesa di avere quei pesci.ed una coppia Piwowarski è un sogno che cullo da circa due anni ed eravamo ad un niente per la sua realizzazzione. va bene cosi l' unico problema è che quando ho un obbiettivo prima o poi lo raggiungo costi quel che costi. ragazzi i pesci stanno benissimo ancora leggermente impauriti ma mangiano girano tranquillamente,e che schermaglie fra i diamond.

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Mi dispiace molto per la RT però come diceva Tato quei due RT erano fratelli e se non ho capito male erano degli F3 o F4 (quindi gia belli consuaguinei) quindi secondo me meglio tenere quel maschio e accoppiarlo con una bella RT femmina oppure che ne pensate di un bel Royal blu wild......solo che sarebbe una femmina e da quello che ho capito le femmine wild la danno via meno facilmente :) :) :) :)

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    • LorenzoBrigant3
      Valori ottimali ma due discussioni non mangiano e presentano feci bianche. ho fatto trattamento con flagelli cp senza beneficio. Ora ho preso anti fluke wormer avete esperienza nel trattamento con questa sostanza 
    • Gio79
      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
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      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
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