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admin admin

[aprile 2010] L'argomento Del Mese: Il Filtraggio


tatore

Il filtraggio che usi o che useresti  

17 members have voted

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Benissimo, come promesso, questo mese lo dedicheremo al filtraggio, ai nostri sistemi filtranti, o semplicemente possiamo votare quale vorremmo adottare ma per qualsiasi motivo alla fine ne adottiamo un altro; esempio: vorrei un filtro interno, ma per motivi di ingombro preferisco usare un filtro esterno, che mi fa guadagnare litri in vasca. Votare esterno e specificarlo, tutti potremo discuterne.

 

Secondo me non esistono filtraggi perfetti, perché ogni sistema lo bisogna contestualizzare e va visto sempre 'accanto' alla vasca che 'serve'.

Non abbiate timore, chiediamoci tutto quello che va chiesto, e poi separatamente tratteremo gli argomenti che possono scatenare questa partenza: materiali filtranti, aerazione, pH ecc... ne leggeremo delle belle. Inizio a votare io. :thumbsu:

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Ovviamente ho usato i sistemi interno e esterno perché mi sto trovando ad usarli entrambi per una vasca di un mt e 70 cm, e non riesco ancora per paura a staccare l'esterno, perché mi ha dato una grossa mano a far maturare tutto il sistema quando veramente era al massimo del nitrito, ma ormai dovrebbe servire a poco, perché se da una parte è comodo, dall'altra a mio avviso brucia parecchio ossigeno perché non ha superficie di contatto e l'acqua che lo attraversa trova un detrattore di ossigeno non indifferente. Ma fondamentalmente è presente (a casa mia) dovunque.

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faccio una domanda da 1000000 di euro, ma secondo voi è più performante un filtro interno od esterno ( caricandolo con la stessa quantità di cannolicchi, spugne ecc...)?

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faccio una domanda da 1000000 di euro, ma secondo voi è più performante un filtro interno od esterno ( caricandolo con la stessa quantità di cannolicchi, spugne ecc...)?

 

Io non ho nessun elemento e istruzione per dire se va meglio uno o l'altro: ti posso dire così a sensazione: il filtro interno lo vedrei più performante solo per il fatto che è "dentro" la vasca ed è parte integrante di essa ; non so come dirti....vedere questi tubi che fanno un viaggio verso l'esterno e poi verso l'interno...boh...è come se vada perso qualcosa e che non ci sia un vero e proprio "contatto" con la vasca..... ma come ripeto è solo una sensazione!(forse ho detto la minchiata del secolo! :dft001: )

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Per continuare poi con quello che ha detto Tatore: io sarei propenso al filtro interno, se non fosse che lotto sempre con lo spazio.

Sarei più tranquillo psicologicamente che non mi succeda qualcosa a livello perdite d'acqua. Per le performance anche se mi è stato detto che gli interni sono migliori, io personalmente non posso dire niente per la mancanza di esperienza su diversi tipi di filtraggio!

Uso il filtro esterno

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Votato mix interno esterno, perchè per me in una vasca dei discus, non puoi far a meno di avere un filtraggio sovradimensionato, che ti garantisca sempre acqua pulita e sostenga anche situazioni critiche di sovra-alimentazione o sovrappopolamento, oltre al fatto che ti salvaguarda in fatto di bloccaggio della pompa(difficile che si blocchino entrambe) o di intasamento dei materiali filtranti.

Naturalmente a seconda delle situazioni si può adottare anche solo quello ad aria ad esempio per l'accrescimento dei piccoli :-)))))))

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Io ho usato sia esterno che interno. Personalmente l'interno pur togliendo litraggio mi ha dato maggiori rendimenti e sicurezza. Forse dal punto di vista della comodità l'esterno è più gestibile con gli attacchi rapidi, ma e più facile tenere sotto controllo ed intervenire sull'interno.

Ritornando sul voto, se di voto si tratta, io da anni uso combinazione filtraggio biologico interno con anche filtraggio meccanico ad aria in tutte le vasche. Al momento tutti i filtri, sia biologici interni sia ad aria, sono azionati da un unico areatore, quindi funzionano tutti ad ad aria. Penso sia una soluzione performante ed economica.

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Secondo me, quando dico che una forma di filtraggio va contestualizzata, intendo dire che ad ogni vasca si può applicare un determinato tipo di filtraggio. Se si potesse per assurdo prescindere dal problema ingombro, che affligge tutti quelli che stiamo a filo coi cm, ovviamente potrei dire che di contro l'esterno ha che brucia troppo ossigeno senza alcuno scambio gassoso perché chiuso, ma oggettivamente l'acqua passa su tutto il materiale filtrante, quindi compatibilmente con la velocità della mandata fa un ottimo lavoro. Crea parecchie anidridi. In vasca piantumata è indubbiamente perfetto. La manutenzione varia di marca in marca. Ma di fondo aprirlo e richiuderlo fa battere sempre il cuore a tutti, principianti e non.

 

Il filtro interno ha un maggiore equilibrio proprio perché non è chiuso, l'azoto-fissazione che richiede ossigeno e il lavoro della flora batterica vengono entrambi agevolati dal maggiore impatto che hanno col la superficie esposta, ma per contro ingombra parecchio, e deve essere sempre una bella fetta dell'acquario, soprattutto se quest'ultimo è popolato discretamente e scarsamente piantumato. In molti c'è anche la possibilità di aggiungere un aeratore all'interno, che facilita ulteriormente l'espulsione di composti azotati gassosi post-filtraggio.

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Ciao a tutti,

Io ho votato e utilizzo nella vasca da allevamento un mix tra interno ed esterno, faccio pero' affidamento sulle proprieta dell' interno.

in una vasca di allevamento rimane comunque un buon compromesso tra comodita', efficienza e costo. L' unica pecca che ha è che porta via spazio, essendo aperto ha il vantaggio di non impoverire troppo l' acqua di ossigeno, per questo motivo cerco sempre di cercare una turbolenza smorzata da uno dei vetri dell' acquario all' uscita della pompa in vasca. Un altro aspetto ... è molto efficiente con KH superiorei a 2 abbinati ad una buona movimentazione (ossigenazione) in uscita dalla pompa (non un tornato ma uno scroscio smorzato).

 

ciao :dft010:

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Io ho votato interno!!!!! perchè al momento sto montanto questo nella vasca dei miei discus, devo dire che negli anni ho provato sia esterno che interno di diverse marche (mai eheim) e mi sono trovato bene sia con quello esterno sia con l'interno!!!!!

Come per tutte le cose ci sono i pro e i contro!!!! bisogna vedere uno cosa sta cercando!!!!!se preferisce lo spazio in vasca e quindi montare un filtro esterno,oppure se vuole avere meno spazio ma un filtro interno,che ha i suoi pro per quanto riguarda come diceva Tato dell'ossigienazione e secondo me anche un minor consumo perchè una pompa da circa 700-900 lt/h consuma un 10 watt su per giu,invece una pompa per un filtro esterno di quella portata consuma circa il doppio!!!!! ho visto un eheim 2226 da 700 lt/h mi sembra che consuma 25 watt......

Cmq quello che mi piacerebbe capire,visto che i nostri amici discus hanno bisogno di un filtraggio piu performante,quale,chiamiamola regola,bisognerebbe usare per poter avere un filtro adeguato!!!!

Ovviamente ci sono molti fattori che incidono come quanti discus mettiamo,quanti lt è la vasca,quanti altri pesci inseriamo oltre a loro ecc ecc ecc....... però quello che mi chiedo io è questo,le aziende che fanno prodotti per acquariologia hanno creato degli standard,infatti su i filtri specialmente gli esterni ti dicono fino a che vasche possono arrivare massimo!!!!! ma io penso che un filtro esterno che la casa lo da per un acquario da 300 lt,noi non possiamo pensare di metterlo sotto una vasca da 300 lt di discus con dentro un 8 esemplari.......quello che vorrei capire io è questo un neofita come fa a scegliere il filtro adeguato alla sua vasca di discus??????

 

Scusate il poema!!!

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io ho votato per il filtro esterno. il filtro interno tante volte mi a dato tante volte l'impossibilita di creare quello che volevo, e mi toglieva anche tanto spazio. la mia vasca che a due metri era prevista da la fabbrica con due filtri interni che mi rubavano 20 centimetri, che a la fine li ho tolti. ho montato piu di un filtro esterno affidabile cosi sono tranquillo che se uno si blocca lavorano gli altri. come esperienza ho provato anche il sump di quale non sono stato sodisfato, perche a la fine ho dovuto levarlo e al posto suo ho rimesso un filtro esterno

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Ciao a tutti,

Io ho votato e utilizzo nella vasca da allevamento un mix tra interno ed esterno, faccio pero' affidamento sulle proprieta dell' interno.

in una vasca di allevamento rimane comunque un buon compromesso tra comodita', efficienza e costo. L' unica pecca che ha è che porta via spazio, essendo aperto ha il vantaggio di non impoverire troppo l' acqua di ossigeno, per questo motivo cerco sempre di cercare una turbolenza smorzata da uno dei vetri dell' acquario all' uscita della pompa in vasca. Un altro aspetto ... è molto efficiente con KH superiorei a 2 abbinati ad una buona movimentazione (ossigenazione) in uscita dalla pompa (non un tornato ma uno scroscio smorzato).

 

ciao :dft010:

Ottimo, sono pienamente d'accordo con te, Giulio, dono di sintesi sicuramente.

 

 

@ Astro. considera una cosa molto importante (che dico spesso) quello che noi chiamiamo ciclo biologico in realtà non ha una chiusura, perché il lavoro del filtraggio (se non altrimenti predisposto) interno, esterno, sump, finisce quando si arriva ai nitrati (NO3). Non ci sono altre aspettative, si arriva al passo successivo che è l'intervento dell'appassionato che deve meccanicamente smaltirlo con il cambio, questo è. Tutto quello che si può fare è aggiungere un aeratore in un vano del filtro sia per smaltire il carico di composti gassosi, che per facilitare l'aerazione dell'acqua prima che passi per il letto filtrante, ma la porosa non va bene se si usa CO2, per motivi che è superfluo spiegare.

I vari sistemi filtranti si distinguono per la velocità che hanno nel processo di ossidazione di ammoniaca>ammonio>>nitrito>>nitrato, e nella quantità di bio-materiale che possono contenere.

Tutto il resto è collaterale, e aiuta o in qualità, o in quantità.

 

Astro, considera che se parliamo di acquariologia in generale, la percentuale degli appassionati discussofili non è alta, anzi..è una nicchia abbastanza risicata. e questa nicchia non è 'mercato' per i brand che fabbricano filtri e vasche con filtri incorporati. I filtri che vengono dati per una certa capacità, non possono tenere conto di una biomassa importante qual'è quella delle vasche con discus. I discus sono eccezione (insieme a tutti i grossi ciclidi), perché li teniamo in branco, perché mangiano 3-5 volte al giorno, perché sporcano come pochi.

 

Pertanto penso che non è un 'bugiardino' maldescritto quello che troviamo sulle varie scatole dei filtri o sulle capacità delle pompe, e sempre ed in ogni caso ci troveremo sempre a dover aumentare il parco filtrante, con un extra. non per abbondare ma per velocizzare il passaggio e l'ossidazione dei composti ammoniacali.

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Ciao a tutti,

Un altro aspetto ... è molto efficiente con KH superiorei a 2 abbinati ad una buona movimentazione (ossigenazione) in uscita dalla pompa (non un tornato ma uno scroscio smorzato).

 

ciao :dft010:

Ottimo, sono pienamente d'accordo con te, Giulio, dono di sintesi sicuramente.

 

 

I vari sistemi filtranti si distinguono per la velocità che hanno nel processo di ossidazione di ammoniaca>ammonio>>nitrito>>nitrato, e nella quantità di bio-materiale che possono contenere.

Tutto il resto è collaterale, e aiuta o in qualità, o in quantità.

 

non per abbondare ma per velocizzare il passaggio e l'ossidazione dei composti ammoniacali.

Avete solleticato il punto celebrale dormiente... :funny:

Quanto conta una buona ossigenazione e movimento dell' acqua per una perfetta efficenza di filtrazione dei composti azotati? e' solo il substrato filtrante e la velocita' in cui l' acqua lo attraversa a determinare la perfetta funzionalita' ? o la variabile ossigeno influenza e non poco ?

 

perche la sump è un sistema alternativo (un po' piu' dispendioso e macchinoso) di successo ? forse per la buona ossigenazione e agitazione dell' acqua ? >:D

 

 

riflessioni a bocca aperta :fuma:

 

ciao :sword:

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Bene bene la cosa si fa interessante... Riassumo i concetti fondamentali fino ad ora:

 

Filtro interno.

 

Pro: scambio gassoso con aria, filtraggio più lento, possibilità di personalizzazione (aggiuta di un aereatore ad esempio).

 

Contro: Ruba litri preziosi alla vasca (la vasca per quanto grande è sempre troppo piccola, è una fisima di noi acquariofili) ed è brutto esteticamente, si possono creare zone morte e anossiche dove non passa l'acqua (negli angoli ad esempio).

 

Filtro esterno:

 

Pro: Invisibile (o quasi), lascia la vasca libera, molto comodo da manutentare, ottimizzazione dei volumi di materiali filtranti investiti dal forte flusso turbolento d'acqua.

 

Contro: Crea anidridi, non ha scambio gassoso essendo sigillato, costa tanto e consuma di più.

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i filtri ad aria a spugna a mio avviso sono ottimi per vasche da riproduzione, fanno pochissima corrente e hanno un eccellente potere nitrificante, do contro una capacità di filtrazione meccanica nulla, se usato in vasche densamente popolate va lavato ogni 3 giorni...

 

Noi li usiamo per far crescere gli avannoti di discus fino a 3 mesi.

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    • LorenzoBrigant3
      Valori ottimali ma due discussioni non mangiano e presentano feci bianche. ho fatto trattamento con flagelli cp senza beneficio. Ora ho preso anti fluke wormer avete esperienza nel trattamento con questa sostanza 
    • Gio79
      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
    • Gattosilvestro
      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
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