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La Vasca Di Quarantena, O La "q-tank"


tatore

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La vasca di quarantena, o la Q-Tank, di Jamy Diamond, è un articolo fortemente voluto da Jamy Diamond (foto di Astro, o Fabio Anelli), non per confezionare un qualcosa di chiuso in una pagina, che poco può dire, ma per parlare e discutere su qualcosa che ovviamente molti di noi (io in cima a tutti) spesso sottovalutano come importanza, e che invece sarebbe il metodo principale per evitare di trovarsi poi a combattere contro problemi che a molti fanno gettare la spugna-

Che senso ha la quarantena?


     
  • Per acclimatare i pesci dopo un lungo viaggio, altrimenti essendo estranei, attaccati da tutti gli abitanti dell'acquario, che li troverebbero esanimi.
  • Per vedere se in un dato periodo, messi in acqua di acquario, possono rivelarsi soggetti a patogeni di nostri già presenti in vasca, e portatori sani
  • Per vedere se i nuovi esemplari stessi sono portatori sani di patogeni, e per vedere questo ci vuole un soggetto-cavia, che immesso insieme ai nuovi, in un determinato periodo di tempo, mostra segni di malattie, parassiti, ecc...
     

Insomma se tutti facessimo un pò meglio la quarantena, anzi: se la facessimo, forse tanti problemi rimarrebbero fuori dalla porta di casa.

Non vorrei che finisse qui il discorso, se ne parlava prima del riposo di una settimana, e riprendo con il cuore questo argomento che spero tutti possiate affrontare e chiedere, perché tutti noi di domande ne abbiamo, e forse nelle domande di molti a me succede molte volte di trovare le risposte.

Ringrazio Jamy Diamond per i suoi sempre ottimi spunti di riflessione.

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  • 3 weeks later...

Forum, spero vivamente che l'articolo sia stato di vostro gradimento...

Nessuno ha esperienze in merito oppure vuole aggiungere qualcosa per la messa in opera di una vasca di quarantena?

;)

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purtroppo come giustamente hai detto tu Jamy è una pratica poco usata, io ho una 200 lt tutto fare, ma bisogna valutare anche il fatto che allestire e tenere in funzione una vasca vuota è un bel costo per molti di noi, comuque otiimo spunto di riflessione,una curiosità come gestisci la tua per ridurre i costi di gestione?

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Ci sono varie alternative che non sono assolutamente onerose. Perché non vuole che un filtro ad aria.

Importante anche distinguere sul tipo di quarantena, se si vuol monitorare un nuovo arrivo (3-4 discus, animali vari ecc..), acclimatando gli esemplari con acqua della vasca, o si deve curare qualche animale.

Per me questo argomento meriterebbe più di un topic, perché Gianluca il 60% degli insuccessi in questo hobby, e anche a livelli altissimi, sono legati alle sviste dovute ad una quarantena non correttamente effettuata o peggio, per niente fatta.

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Sono in pieno accordo con voi sui benefici di un buon periodo di quarantena ma le spese per riscaldare una vasca incidono parecchio per noi al nord.

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Intanto un bravo a Jamy per l'articolo; è molto esauriente. Le ragioni per cui è una pratica poco usata secondo me sono queste:

Mancanza di spazio ed esborso extra

(la maggior parte delle persone quando compera il suo acquario non pensa assolutamente già ad un'altra vasca);

un'altra ragione è di natura psicologica. Uno va a prendersi dei pesci e li vuole mettere subito in vasca perchè se li vuole godere subito.....quindi egoismo e pigrizia possono essere cause aggiunte.

Di contro molti (e anch'io) non fanno bene i loro conti : Quanti pesci muoiono per non aver usato la quarantena?

E quanti soldi spendiamo per ricomprarli?

Probabilmente chi usa la quarantena sono acquariofili esperti quindi una nicchia....Mi immagino tra l'altro che sia un problema prettamente italiano per mancanza di informazione.

Io l'ho usata proprio poco tempo fa per l'introduzione dei Sterbai e Cardinali.

Domanda: se riscontrassi una patologia in uno o più pesci e avendo la vasca in cantina ma vuota, come mi dovrei comportare per renderla operativa al più presto?

Acqua dell'acquario e filtro ad aria?

:bye:

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non posso che confermare quello che è stato gia' detto,sara' per la disinformazione o per la scomodita' di avere una vasca vuota comunque è un argomento purtroppo trascurato ma aimè importantissimo.noi in serra è da poco che quaranteniamo i nuovi arriavati.fino ad ora siamo sempre stati fortunati,ma da ora in poi non possiamo piu' permetterci di affidarci alla fortuna.abbiamo un cubetto da 60 lt ,il quale serve anche per curare eventuali patologie,in piu' altre due vasche di circa 80 lt per varie ed eventuali.comunque è gia' difficile per noi che abbiamo una serra tenere libera una vasca,posso capire in un appartamento.

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Sono in totale accordo con voi, però vorrei chiarire alcuni punti.

Come ha ben detto tatore, bisogna prima di tutto capire l'utilizzo della vasca di quarantena, che dal nome stesso dovrebbe essere usata per quarantenare pesci di nuova e incerta provenienza, oppure per curare eventuali patologie.

In entrambi i casi però, si potrebbe utilizzare un filtro ad aria per dimezzare le spese e un riscaldatore di pochi watt ovviamente rapportato al litraggio, acceso quando effettivamente i pesci dimorano nella q-tank.

Si può riempire la vasca all'occorrenza, visto che lo start up di un filtro ad aria è molto più veloce di un comune filtro a scomparti, sia esso interno o esterno. Se si comprano nuovi pesci, si può far partire il filtro ad aria una settimana prima e accendere il riscaldatore il giorno prima, e quarantenarli per un periodo di 4-6 settimane.

Sinceramente non trovo la cosa dispendiosa perché tale vasca deve essere attivata solo se necessario, ma soltanto una scocciatura perché ogni persona e appassionato vorrebbe vedere nuotare i nuovi acquisti direttamente nella propria vasca e quindi in questi casi il desiderio la fa da padrone.

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Che si voglia giocare alla roulette russa è un conto....ma dobbiamo essere oggettivi. Azzardiamo e basta. La quarantena è un salvavita per i pesci che abbiamo magari in vasca da anni. Obbligatoria per chi ha piccoli allevamenti, perché il viavai di esemplari renderebbe quasi inevitabile eventuali contaminazioni. Ragazzi...non fatemi leggere che è per un problema economico che non facciamo la quarantena. Spendiamo migliaia di euro per vasche, arredi e pesci e poi ci facciamo fregare da una leggerezza simile? Meglio dire che non ci va di aspettare e che facciamo le cose di fretta. E che ci va *quasi* sempre bene, anche se quello che riportano le...cronache sono solo parte della verità.

 

Una vasca, piccola e non necessariamente immensa, un filtro ad aria e un termoriscaldatore. Ecco quello che serve. Vedere come reagiscono i nuovi esemplari, saper aspettare e prima che inizi il ciclo biologico dell'ossidazione dell'azoto abbiamo

già gli animali quarantenati ed eventualmente trattati.

Io dico la verità: adesso che ho i discus che dico io non metterei niente dentro senza prima quarantenarli, ma in passato

qualche piccolo danno l'ho fatto.

I primi discus nel '98...sapeste che finaccia quando ho avuto la felice idea di introdurre dentro la vasca un pesce di diversa provenienza...ho combattuto mesi con farmaci e alla fine non ne sono uscito certo vincitore.

La quarantena è importantissima, e chi non la può fare deve almeno avere la certezza che i suoi esemplari non hanno viaggiato per le vasche d'Italia e poi finiti per caso in vasca.

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+1. Jamy :thumbsu:

Era quello che stavo scrivendo..ma sei stato più veloce e puntuale.

Almeno sapere che rischiamo, e non è la scusa economica. L'alternativa alla q-tank è comprare in una sola 'botta' tutto e chiudere la vasca col lucchetto. Ma chi lo fa(rebbe)?

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Io mi confronto quotidiamamente con amici che regolano i riscaldatori con le bollette elettriche, non bendiamoci gli occhi su allestire una vasca in più implica costi e permessi dei famigliari e cooinquilini,non facciamo passare che allestire una seconda per quarantena è low cost, è utile con una cisterna di stoccaggio da 100lt o un filtro di grandi dimensioni ma non è possibile per tutte le tasche e non per tutte le situazioni famigliari.

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Gianluca, il discorso delle spese commuove sempre...ma non è giustificativo quando si parla di alcune misure di sicurezza. Per la salute di vecchi e nuovi inquilini ...confermo che è meglio a questo punto o rinunciare ai nuovi acquisti, o fidarsi di uno un negoziante e fare sempre tutto da lui, o ridurre le spese, accontentandosi di impianti e vasche meno onerosi-numerosi ecc... dando priorità alla salute dei pesci. Ma lo si capisce che il 90% della gente che dismette allevamenti e vasche lo fa o per problemi economici o per le patologie? E lo capisci che spesso le patologie sono legate sempre, solo ed esclusivamente ad animali di dubbia provenienza, e simili? Allora...io ho 5 vasche, o una vasca di tre metri e altri tre di sump, e poi quando parlo di quarantena mi viene lo scrupolo del risparmio...? Secondo me èil risparmio che ti fa buttare altri soldi. E' chiaro, si può anche avere la fortuna di avere commercianti amici che lo fanno per te. E allora cambia tutto.

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Sarò un pò avanti con l'età ma non parlo in prima persona,ho perso una potamotrygon dopo 5 gg di permanenza in vasca di quarantena ( in negozio c'è stata 6mesi) dopo 598 anni che non mi muore un pesce nemmeno in una vasca con maschi subadulti di betta o di metriaciima msobo magunga (wild)in una vasca da 1 mt con 3 femmine e si riproducevano con frequenza, secondo me invece è essenziale valutare bene gli acquisti ( saper osservare) mi sovviene un aneddoto con Alessando Paplu che penso abbia evitato un sacco di rogne, andare da persone fidate che se succede.qualcosa di inspiegabile possiamo rompergli i c.... e quanto meno avere una risposta inequivocabile, ne conto pochissimi io.

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Gianluca, spero che le mie provocazioni tu le prenda in maniera costruttiva, ma mi stai dicendo che la Potamotrygon ti è

morta durante la quarantena..per colpa della quarantena?

Fammi capire: ma che consigli te coi nuovi acquisti, posto che non tutti abbiamo fornitori amici?

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Attenzione, non ho detto che una vasca di quarantena la si può tranquillamente mantenere perché è low cost, ma semplicemente che la si può attivare quando necessario, e a meno che non si comprano pesci tutti i giorni e quindi bisogna quarantenare a vita, oppure si comprano pesci malati, la stessa non la si deve tenere sempre in funzione!

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    • LorenzoBrigant3
      Valori ottimali ma due discussioni non mangiano e presentano feci bianche. ho fatto trattamento con flagelli cp senza beneficio. Ora ho preso anti fluke wormer avete esperienza nel trattamento con questa sostanza 
    • Gio79
      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
    • Gattosilvestro
      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
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