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admin admin

Automazione Acquario


spunx

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Stimolato da Mauro, e pensando di poter fare cosa utile, ho aperto questo topic per parlarvi di come ho automatizzato una serie di cose nel mio acquario.

 

Iniziamo da quella più sempilce: il cambio acqua goccia a goccia.

 

Allora, intanto ho comprato un impianto di osmosi a 5 stadi: due per il prefiltro uno per la produzione di h20 osmotica un filtro per i nitrati ed uno per i silicati. Per intenderci meglio ho comprato questo:

 

http://www.acquaefiltri.com/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage_gd1.tpl&product_id=17&category_id=3&option=com_virtuemart&Itemid=17&lang=it

 

A cui ho collegato anche una pompa booster perchè la pressione che arriva in casa non mi consentiva di sfruttare al meglio le potenzialità dell'impianto. Sempre dallo stesso sito ho comprato anche una valvola a spillo con cui poter miscelare l'acqua osmotica con l'acqua prefiltrata.

 

A questo punto ho iniziato a "montare l'idea":

 

Per prima cosa ho messo un "T" sul tubo di uscita dell'acqua prefiltrata.

Poi su una estremità della "T" ho collegato il tubo che porta alla membrana osmotica e sull'altra,invece, ho collegato un tubo che porta alla valvola a spillo.

Al tubo che esce dalla membrana osmotica (quello da dove viene fuori l'acqua di osmosi per intendeci) ho collegato un' altra "T" e alle altre due estremità ho collegato un tubo che va alla valvola a spillo ed un altro che va al filtro dei nitrati.

 

Vi allego uno schema mooooolto artigianale così magari è più chiaro.

 

post-1274-0-44349000-1294945684_thumb.png

 

A questo punto ho iniziato a fare un pò di prove per regolare con la valvola a spillo i valori di acqua che mi servivano in uscita dall'ultimo stadio dell'impianto di osmosi.....trovato il giusto compromesso ho collegato l'uscita dell'impianto di osmosi alla tanica di raccolta.

 

La Tanica, fatta costruire in azienda dove lavoro, ha un sensore di livello sul coperchio. Il sensore invia un segnale al plc che provvede a chiudere/aprire l'elettrovalvola dell'acqua in entrata dell'impianto di osmosi a mezzo di un relè della finder da 24V.

 

Alla tanica ho collegato un tubicino da 6mm che porta l'acqua in sump (lato riscaldatori) alla cui estremità ho messo un rubinetto della claber (di quelli che si usano in giardinaggio). Sulla sump ad un'altezza di circa 45 cm feci fare un foro da 20mm (lato pompe di risalita) dove ho poi collegato un tubo che va direttamente allo scarico del lavandino del bagno. Dopo aver preventivamente "tarato" il rubinetto della claber in modo da erogare circa 30 litri giorno ho avviato l'impianto "goccia a goccia" ed in questo modo ho eliminato il "problema" del cambio acqua. Devo solo controllare che tutto funzioni come dovrebbe.

 

Nota: il sensore di livello volendo può essere collegato anche direttamente ad un relè e alla relativa elettrovalvola che apre l'acqua di rete, senza utilizzare quindi necessariamente un plc. La cosa funziona lo stesso, l'unica differenza è che con il plc si può regolare dopo quanto tempo far partire l'impianto di osmosi per ricaricare la tanica di raccolta da quando il sensore invia il "segnale" di ricarica. Io ad esempio ho impostato sul plc che l'impiando di osmosi parte dopo circa 14 ore da quando il sensore di livello invia il segnale, in questo modo evito di avere l'effetto "attacca e stacca" dell'impianto, consideranto che il sensore di livello ha un altezza di circa 5cm, mentre la mia tanica di raccolta è altra 60cm. Ovviamente è necessario che il flusso di acqua in entrata della tanica sia maggiore del flusso in uscita in modo che la tanica si ricarichi più rapidamente di quanto si "scarica".

 

Spero di essere stato chiaro.....se nò......chiedete pure.

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Spunx ti ringrazio per questa spiegazione, direi tutto chiarissimo sopratutto con il disegno dello schema.

L'argomento mi interessa molto perchè la possibilità di automatizzare i cambi mi alletta non poco, ma in generale tutta l'automatizzazione che hai realizzato mi interessa e in parte, se non ricordo mel l'hai scritto nel topic di presentazione della vasca, potresti aiutare a risolvere un dilemma che mi sta prendendo molto, ho aperto anche un topic, sulla realizzazione delleffetto alba - tramonto.

Ma ci arriveremo per gradi.

+1 per questa bella spegazione, io adoro i fai da te.

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Pensa che l'ho capito anch'io invece.... :dft010:

Quel che mi lasciava perplesso era: ma col sistema dei cambi continui, non si sbranerà lo spettro ionico (in particolar modo GH e KH), lasciando solo fosfato e nitrato..che sono le molecole in continuo aumento e non ad esaurimento?

Invece l'acqua è già impostata a...valle dell'impianto ad osmosi. E non solo: se è l'impianto che ho visto seguendo il link, hai filtri post-osmosi che ti restituiscono un'acqua pura quanto la distillata, quindi "in grace of God" (in grazia di dio :dft010: ).

Questo non penalizza la temperatura...eh? In fondo mi sa che la cisterna di raccolta serve anche a raccogliere l'acqua che quindi finisce in vasca non erogata direttamente dall'osmotizzatore ma in qualche modo stabulata...? Ho capito? Cioè... :goodjob:

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Pensa che l'ho capito anch'io invece.... :dft010:

Quel che mi lasciava perplesso era: ma col sistema dei cambi continui, non si sbranerà lo spettro ionico (in particolar modo GH e KH), lasciando solo fosfato e nitrato..che sono le molecole in continuo aumento e non ad esaurimento?

Invece l'acqua è già impostata a...valle dell'impianto ad osmosi. E non solo: se è l'impianto che ho visto seguendo il link, hai filtri post-osmosi che ti restituiscono un'acqua pura quanto la distillata, quindi "in grace of God" (in grazia di dio :dft010: ).

Questo non penalizza la temperatura...eh? In fondo mi sa che la cisterna di raccolta serve anche a raccogliere l'acqua che quindi finisce in vasca non erogata direttamente dall'osmotizzatore ma in qualche modo stabulata...? Ho capito? Cioè... :goodjob:

 

 

Perfettamente Tatore, infatti kh e gh vengono mantenuti constante dalla miscela tra acqua prefiltrata (che ha il vantaggio di avere ancora i sali minerali utili ma non il cloro) ed acqua di osmosi......successivamente l'acqua così ottenuta passa dai filtri anti-nitrati ed anti-silicati così si "purifica" ulteriormente ed infine si raccoglie tutto nella tanica che ho messo dietro l'acquario.

 

Poi dalla tanica va a finire nella sump, e dato la modesta quantità giornaliera (30 litri su circa 800 tra vasca e sump sono praticamente nulla) la temperatura non ne risente minimamente.

 

Con il risutato che nell'arco di una settimana arrivo a cambiare circa 210 lt senza accorgermene e senza "spezzarmi" la schiena!!!!

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Perfettamente Tatore, infatti kh e gh vengono mantenuti constante dalla miscela tra acqua prefiltrata (che ha il vantaggio di avere ancora i sali minerali utili ma non il cloro) ed acqua di osmosi......successivamente l'acqua così ottenuta passa dai filtri anti-nitrati ed anti-silicati così si "purifica" ulteriormente ed infine si raccoglie tutto nella tanica che ho messo dietro l'acquario.

 

Poi dalla tanica va a finire nella sump, e dato la modesta quantità giornaliera (30 litri su circa 800 tra vasca e sump sono praticamente nulla) la temperatura non ne risente minimamente.

 

Con il risutato che nell'arco di una settimana arrivo a cambiare circa 210 lt senza accorgermene e senza "spezzarmi" la schiena!!!!

Tutti pensiamo che il vantaggio di una tale gestione sia soltanto lo smaltimento del nitrato, mentre in realtà a mio avviso (è una mia opinione) quel che maggiormente inciderà un giorno che metterai più pesci in vasca, come beneficio principale, è proprio l'apporto di sali minerali a ritmo continuo. Domanda: quando misuri i nitrati (se li misuri), che concentrazione rilevi?

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..capirai...sono fin troppo bassi per una vasca piantumata. Incredibile!!

 

Probabilmente la grande mole di acqua e la crescita ultraveloce delle vallisnerie ha tenuto i nitrati motlo bassi.

In effetti il tuo ragionamento sulla costanza dei sali non è il primo pensiero che viene ma hai perfettamente ragione, col tempo i batteri si mangiano il KH e abbiamo un crollo del PH, in questa vasca magari lento ma c'è, un cambio continio aiuta a mantenere una certa stabilità che non si potrebbe avere in altro modo.

 

Spunx, la tanica per il cambio se non ho capito male l'hai posizionata a livello dell'acquario, questo è per sfruttare l'effetto della gravità nell'uscita dell'acqua?

Pensi che un aeratore dentro questa tanica aiuterebbe a tenere l'acqua ben movimentata facendo evaporare anche il cloro rimasto?

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Bel progetto veramente, posso farti qualche domanda?

1)il prefiltraggio come lo hai sviluppato? (filtro sedimenti, carbone attivo, ecc...)

2) hai comprato l'impianto a 5 stadi che ha già il filtro anti silicati e anti nitrati, ma poi in uscita dall'impianto osmotico la rifiltri ugualmente su altri filtri anti silicati e anti nitrati, oppure hai scomposto l'impianto a 5 stadi e hai collegato i bicchieri dopo la valvola a spillo e il tee dell'acqua di rete e dell'impianto osmotico?

3) hai collegato il plc all'elettrovalvola che comanda la mandata dell'impianto osmotico, ma non ne servirebbe una anche sulla mandata dell'acqua di rete? (se non l'hai messa sicuramente non serve ma non capisco il perchè... :dft001: )

Un sistema così garantisce sempre acqua pulita e non avrà mai problemi di stress osmotico che invece hanno le vasche dove cambiamo l'acqua non continuamente... complimenti veramente!!!!!

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..capirai...sono fin troppo bassi per una vasca piantumata. Incredibile!!

 

Probabilmente la grande mole di acqua e la crescita ultraveloce delle vallisnerie ha tenuto i nitrati motlo bassi.

In effetti il tuo ragionamento sulla costanza dei sali non è il primo pensiero che viene ma hai perfettamente ragione, col tempo i batteri si mangiano il KH e abbiamo un crollo del PH, in questa vasca magari lento ma c'è, un cambio continio aiuta a mantenere una certa stabilità che non si potrebbe avere in altro modo.

 

Spunx, la tanica per il cambio se non ho capito male l'hai posizionata a livello dell'acquario, questo è per sfruttare l'effetto della gravità nell'uscita dell'acqua?

Pensi che un aeratore dentro questa tanica aiuterebbe a tenere l'acqua ben movimentata facendo evaporare anche il cloro rimasto?

 

 

Scusate il ritardo, ma questo fine settimana l'ho passato praticamente dietro alla vasca (sifonatura, cambio lana di perlon ecc.), ai discus (purtroppo la femminuccia snakeskin temo abbia i flagellati e quindi l'ho messa in vaschetta per iniziare la cura con il flagyl) ed infine mi sono dato alla falegnameria (sto rivestendo il supporto della vasca con il legno in modo da dare un tocco "estetico" e "nascondere" il tutto).

 

Allora veniamo alle risposte:

 

1) si la tanica e allo stesso livello della'acquario e sfrutto l'effettu "caduta" per portarla in sump, infatti all'inizio ho provato a cercare qualcosa che potesse andare nell'intercapedine tra muro e vasca ma non ho trovato niente di "economico" così (visto che nel settore aeronautico costruiamo una tanica che va sotto il sedile di un aereo ho "rubato" l'idea) me ne sono fatta costruire una alta 60cm larga 50cm e profonda 15cm.

 

2) per il cloro, non ci sono problemi perchè viene interamente abbattuto dall'impianto di osmosi. Il sistema, cmq viene utilizzato anche da molti negozi di acquariologia l'unica cosa che cambia è che hanno un impianto di osmosi "professionale" e di grande portata, oltre ad utilizzare l'interruttore di livello collegato direttamente al relè che comanda l'elettrovalvola.

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Bel progetto veramente, posso farti qualche domanda?

1)il prefiltraggio come lo hai sviluppato? (filtro sedimenti, carbone attivo, ecc...)

2) hai comprato l'impianto a 5 stadi che ha già il filtro anti silicati e anti nitrati, ma poi in uscita dall'impianto osmotico la rifiltri ugualmente su altri filtri anti silicati e anti nitrati, oppure hai scomposto l'impianto a 5 stadi e hai collegato i bicchieri dopo la valvola a spillo e il tee dell'acqua di rete e dell'impianto osmotico?

3) hai collegato il plc all'elettrovalvola che comanda la mandata dell'impianto osmotico, ma non ne servirebbe una anche sulla mandata dell'acqua di rete? (se non l'hai messa sicuramente non serve ma non capisco il perchè... :dft001: )

Un sistema così garantisce sempre acqua pulita e non avrà mai problemi di stress osmotico che invece hanno le vasche dove cambiamo l'acqua non continuamente... complimenti veramente!!!!!

 

1) si il prefiltraggio avviene nei due bicchieri uno a sedimenti l'altro a carbone attivo;

2) no non rifiltro successivamente all'ultimo stadio dell'impianto di osmosi. In pratica ho semplicemente aggindo la "T" dopo la cartuccia osmotica per raccoradare l'acqua prefiltrata e poi far finire la "miscela" nei due successi stadi dell'impianto. Ho praticamente cercato di sfruttare al massimo l'impianto.....considerando che l'acqua di solo osmosi in uscita (quindi tenendo chiusa la valvola a spillo) misura un ph di 4,8. Inoltre facendola analizzare al laboratorio in ditta non presenta nessuna concentrazione di "minerali" degno di nota.

3)In realtà è la stessa.....nel senso che l'elettrovalvola l'ho inserita sul tubo che porta l'aqua all'impianto di osmosi e cioè quella di mandata dell'acqua di rete.

 

Spero di aver chiarito i dubbi....cmq......per qualsiasi info chiedi pure ho aperto il topic proprio per provare ad essere utile.........e magari per far venire in mente "migliorie" all'idea stessa.

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Allora.....ora provo a dirvi come ho realizzato l'automazione dei fertilizzanti liquidi in vasca senza dover ricorrere alle oltremodo costose pompe dosometriche (quella a più buon prezzo che ho trovato su internet costava 70 euri, considerando che attualmente doso due tipi di fertilizzanti liquindi la spesa totale solo per le dosometriche sarebbe venuta 140 euri.....ma invece.....).

 

Innanzitutto il materiale da procurare:

 

1) boccetta da 500 ml o da 250 ml (a seconda di quanto "grande" è la "dose" di fertilizzante da erogare e la periodicità. io ad esempio uso l'S7 4 volte al mese con dosaggio da 25ml l'uno ed il V30 una volta al mese con un dosaggio sempre di 25ml) tipo questa qui:

 

post-1274-0-12231500-1295297499_thumb.jpg

 

2)un motorino dell'acqua dei tergicristalli delle macchine (rimediabile da uno sfasciacarrozze) ad una o a due vie tipo questo:

 

post-1274-0-77476700-1295296155_thumb.jpg

 

3) un alimentatora a 12V

 

4) Un relè (nel caso in cui usiate un plc. diversamente vi servirà un timer di quelli classici ed un "temporizzatore" di quelli che si usano ad esempio per far spegnere le luci delle scale del condominio. Il temporizzatore servirà per "tarare" la durata di erogazione e quindi il dosaggio da erogare. In pratica l'alimentatore va inerito sul timer, all'alimentatore poi ci si collega il temporizzatore e a quest'ultimo il motorino dei tergicristalli)

 

5) un po di tubo da 6mm.

 

Come assemblare il tutto:

 

Applicate un foro alla base della boccetta leggermente più piccolo del'innesto del motorino dei tergicristallo, in modo che quest'ultimo possa entrare "a pressione" nella boccetta (magari in questa operazione un pò di lubrificante tipo vasellina o similare può essere di aiuto)

 

Dopo di chè inserite il motorino nel foro e dalla parte del "beccuccio" di uscita del motorino ci inserite il tubo che andra poi messo in vasca. (fate qualche prova di tenuta per vedere se la base della boccetta perde o se è tutto ok).

 

A questo punto collegate i cavi di alimentazione al motorino (fate attenzione ad individuare bene qual'è la fase e quale il neutro....si può provare a collegaresolo un cavo al motorino e con l'alimentatore a 12V inserito sfiorare il contatto del motorino rimasto libero. Se vedete che funziona avete individuato fase e neutro....diversamente inverti i cavi).

 

Ora, nel mio caso la fase va a finire sul relè e da questo all'alimentatore a 12 volt, ed il neutro va direttamente all'alimentatore (mentre l'attivazione del relè e devoluta al plc che ho programmato in modo da lasciare acceso il relè per un "tot" di secondi (il tempo necessario ad erogare 25ml di fertiizzante in vasca, circa 4 secondi) ogni "tot" giorni.

 

Chi non usa il plc, invece deve collegare i due fili (fase e neutro) al temporizzatore come spiegato al punto 4.

 

Ed ecco fatto un dosatore di liquidi "artigianale" che costerà di sicuro meno della pompa/e dosometrica/e. L'unica "difficoltà" è quella di volersi cimentare con un pò di fai datè.

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Complimenti di nuovo spunx, sono stupito dalla semplicità di questa automazione non la trovo indispensabile quanto quella del cambio continuo perchè trovare 1 minuto a settimana per il dosaggio dell'S7 e 1 minuto al mese per il V30 (l'E15 non lo somministri?) non penso sia un grosso problema, ma l'inventiva della cosa è sicuramente notevole, complimenti !!

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Complimenti di nuovo spunx, sono stupito dalla semplicità di questa automazione non la trovo indispensabile quanto quella del cambio continuo perchè trovare 1 minuto a settimana per il dosaggio dell'S7 e 1 minuto al mese per il V30 (l'E15 non lo somministri?) non penso sia un grosso problema, ma l'inventiva della cosa è sicuramente notevole, complimenti !!

 

Si somministro anche quella.....per il momento in modo manuale......ma ho già un mezzo progettino per la relativa automazione.......e che (se non si fosse capito) sono un mezzo patito delle cose che fuzionano "da sole" il più possibile.......anche perchè così mi rimane più tempo per ammirare ed osservare lo splendido mondo che si crea nell'acquario.

 

O.T.

Giusto per dirne una....stasera mentre scrivo sono posizionato proprio davanti all'acquario, E finalmente ho visto mangiare anche l'RT.......e la cosa bella è vedere come questo non cede di un passo nella lotta alla "supremazia" per la vasca contro il golden sunrise.....si "impettiscono" uno davanti all'altro senza realmente arrivare mai ad uno scontro cruendo......nel mentre il più "piccolo" facendosi abbondantemente i fatti suoi "va in tasca" a tutti e due e mangia beatamente dall'altra parte della vasca....che spettacolo!!!
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    • LorenzoBrigant3
      Valori ottimali ma due discussioni non mangiano e presentano feci bianche. ho fatto trattamento con flagelli cp senza beneficio. Ora ho preso anti fluke wormer avete esperienza nel trattamento con questa sostanza 
    • Gio79
      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
    • Gattosilvestro
      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
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