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L A Mia Esperienza Con Le Daphnie


marcodigenova

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Circa un anno fà ho incominciato ad allevare le daphnie,dopo essermi documentato, specialmente sulla rete si trovano un sacco di informazioni al riguardo, devo dire che è piuttosto semplice, basta avere a disposizione dell'acqua che non abbia troppi agenti inquinanti.

All'inizio 15 giorni prima di ricevere l'inoculo, ho preparato un paio di contenitori da 15 litri, in uno messo l'acqua di un ruscello che passa dalle mie parti dove sò che ci sono i gamberi di fiume e quindi non dovrebbe essere inquinata e nell'altro ho messo l'acqua di rubinetto.

Una volta inserite le prime daphnie ho iniziato ad alimentarle con un pizzico di lievito di birra sciolto in acqua, la dose deve essere proprio minima tanto da rendere l'acqua leggermente lattiginosa e non se ne dove somministrare altro sino a quando l'acqua non torna completamente limpida.

I contenitori li tenevo sul terrazzino in un punto dove potesserero ricevere la luce diretta del sole solo per qualche ora al mattino.

Stranamente la coltura avviata nell'acqua del ruscello stentava a prosperare mentre dove avevo l'acqua del rubinetto di riproducevano a dismisura.

Dopo questa prova ho deciso di allestire due vasche da 150 e 80 litri nell'orto....

Ho fatto alcune prove per trovare la posizione giusta in modo che in estate non salisse troppo la temperatura dell'acqua posizionandoli un una zona semi-ombreggiata,per i primi tempi le ho alimentate sempre con lo stesso metodo e dopo qualche mese ho smesso completamente l'alimentazione e a quel punto le colture praticamente vanno avanti da sole, quando piove si reintegra l'acqua evaporata e non ci faccio proprio più niente a parte prelevare le daphnie per i miei pescetti.

Con l'arrivo dell'inverno avendo paura di perderle, ho messo un contenitore da 12 litri in casa sotto l'acquario, nello stesso contenitore ho messo delle red cherry e del muschio, la vaschetta non è dotata ne di filtro ne di riscaldatore, pensavo di fare un macello, invece, nel giro di poco tempo le daphnie si sono moltiplicate come al solito e le red nonostante le stia allevando come se fossero dei pesci rossi nella boccia si stanno riproducendo alla grande anche loro.

Nel contenitore sostituisco il 50% dell'acqua una volta la settimana, forse il potere filtrante delle daphnie aiuta il tutto.

Per alimentarle uso qualche goccia di latte ogni tanto.

Nei contenitori nell'orto la produzione in inverno è calata tantissimo quasi fino a fermarsi,ma,per fortuna, le daphnie sono sopravvissute, nonostante il ghiaccio che si è formato sopra le vasche.

Se avete qualche domanda sarò felice di aiutarvi.

Saluti

Marco

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  • sane84

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  • marcodigenova

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  • Wado

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Le red cherry vivono in qualsiasi condizione, l'ho notato anche io, dai 17 ai 32 gradi, con o senza filtro, anche a digiuno per settimane loro vivono sempre e si riproducono. Interessantissimo quello che hai scritto Marco, mi pare di capire che la tua è una passione nella passione, ovvero allevare cibo per i tuoi pesci è una cosa che non fai solo fine a se stessa, ma è diventata una passione anche lei, e con ottimi risultati... Quali sono, secondo te, le condizioni migliori per l'allevamento? (l'unico parametro critico mi pare di capire essere la temperatura, una volta avviato l'ecosistema....)

 

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  • 2 months later...

Allevo anch'io Daphnie da qualche mese.

 

Praticamente dato che ho iniziato la coltura d'inverno le tengo ancora in casa in due contenitori separati con acqua dei cambi dell'acquario.

Nel fratempo ho messo un contenitore di plastica di circa 50l fuori in modo da fare acqua verde.

 

Le daphnie a casa le alimento con goccie di latte ogni tanto e lievito, quando ci penso.

Altrimenti metto un po' di acqua dei cambi.

 

Le daphnie di fuori non le alimento mai, metto acqua dei cambi acqua quando il livello si abbassa per l'evaporazione.

 

La cosa piu' importante secondo me e' la qualita' dell'acqua.

Un po' di cloro e muoiono tutte, secco.

Invece per la temperatura, anche se importante per il ciclo riproduttivo, nn riesca di anientare la produzione definitivamente, perche quando le condizioni diventano cattive le daphnie fanno le uova che aspettano tempi migliori e poi riparte la coltura.

Con il cloro e l'inquinamento invece si ucide tutto.

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  • Risposte

    • LorenzoBrigant3
      Valori ottimali ma due discussioni non mangiano e presentano feci bianche. ho fatto trattamento con flagelli cp senza beneficio. Ora ho preso anti fluke wormer avete esperienza nel trattamento con questa sostanza 
    • Gio79
      Mi chiamo Giovanna e vivo a Udine, da un pò di anni mi sono appassionata al mondo degli acquari. Dopo le prime esperienze "basic" mi sono innamorata del mondo degli Oranda, più precisamente dei Shogun e testa di leone. E' stata una bella scuola per quanto riguarda ogni forma di malattia......attualmente ne possiedo otto, in salute, di circa 14 cm in un acquario dedicato unicamente a loro. Da settembre dell'anno scorso ho deciso di lanciarmi in una seconda sfida, Discus. Attualmente possiedo sei Stendker di taglia 12-14 cm. La maggiore difficoltà è stata quella di entrare in simbiosi con il loro carattere e timidezza (nettamente opposta agli oranda). Ho fatto buoni progressi .. spero di continuare così 🙂! Chiedo il vostro consiglio per una situazione atipica..uno dei Discus, fin dal primo giorno rifiuta ogni forma di mangime granulare (provati tutti) vuole solo artemia dalla mia mano!  Ho necessità di abituarlo come il gruppo a mangiare anche altro, sto valutando di dare solo il cibo che gli altri mangiano regolarmente (artemia, granulare all'aglio, spirulina + vitamine, original stendker granulato, askoll diet blu/rosso ..ecc..) e vedere se dopo qualche giorno di digiuno cede.  Cosa ne pensate? quanti giorni può stare senza cibo senza rischiare la salute? Inoltre due volte alla settimana doso Seachem Discus Trace perchè ho paura che mangiando solo artemia (imbevuta con vitamine o aglio) non abbia tutte le sostanze nutritive necessarie.  Spero mi possiate aiutare, grazie Giovanna 
    • Gattosilvestro
      Con la scusa vi mostra la coppia 😁
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