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[Scheda] Mikrogeophagus ramirezi

wado 9 marzo 2012


Il Mikrogeophagus ramirezi è forse il nano più conosciuto. E non c’è da chiedersi  perché: con la sua taglia ridotta e i suoi bellissimi colori ha subito conquistato le vasche degli appassionati di tutto il mondo.

Classificazione scientifica:

Dominio: Eukaryota
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterygii
Ordine: Perciformes
Famiglia: Cichlidae
Sottofamiglia: Geophaginae
Genere: Mikrogeophagus
Nomi Comuni: Ramirezi, Blu ram, Ciclide nano di Ramirez
Specie: M. Ramirezi
Distribuzione: Rio Orinoco, Venezuela

Varietà:

Come sempre con i pesci popolari, gli allevatori hanno creato diverse ibridazioni di questo pesce : dal pesce wild  si è arrivato prima alla varietà detta tedesca, secondo me la più bella. Per continuare con varietà più spinte come le varietà pinne a velo, Gold  e Blu electric.

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Long finned


Alcuni “Pinne a Velo” – ultima foto da fishforums.net

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Blue Electric, esemplari di Michele Gagliardi

ram gold

M. ramirezi ‘gold’

Dimorfismo sessuale:

Il dimorfismo sessuale è molto evidente in quanto la femmina ha una macchia rosa/viola sulla pancia di cui il maschio è sprovvisto. C’è da notare però che nelle varietà troppo spinte questa macchia è assente, bisogna quindi osservare i pesci durante la deposizione per capirne il sesso. Nelle varietà naturali e non ibridate, nel maschio il secondo raggio rigido della dorsale è molto lunga.

 

:

Come tutti i ciclidi, questo bellissimo pesce può essere territoriale, soprattutto durante il periodo della riproduzione.

Fuori di questo periodo, il M. ramirezi è un pesce pacifico che non aggredisce gli altri ospiti. Ha bisogno però di spazio per nuotare e di qualche angolo per nascondersi se si sente braccato, e anfratti per la femmina che viene spesso perseguitata dal maschio.

 rami 3

rami 4

Per quanto riguarda i valori dell’acqua è opportuno mantenere un range di pH 6-7, una temperatura che si aggiri sui 26-28°. Ma è un pesce molto adattabile, i miei per esempio si sono riprodotti a 30° con pH 5,5.

Il M. ramirezi è un pesce molto resistente che può vivere fino a 4 anni se tenuto in un ambiante equilibrato. Purtroppo è anche un pesce che si ammala facilmente, non sopporta molto un’acqua inquinata ed è particolarmente sensibile ai valori di NO2 e NO3.

L’ non è problematica ma deve essere varia e comprendere una buona base di cibo secco, completata con cibo congelato e vivo come le larve di zanzara, Dafnie, artemia ecc..rami 5

Riproduzione:

La riproduzione di questo pesce non è molto difficile a patto di disporre di una coppia e di un’acqua di ottima qualità. Per far formare una coppia si può introdurre un gruppetto di 5 – 6 M. ramirezi e lasciare che si scelgano da soli, oppure prendere una coppia a caso e sperare che si  “trovino”. Personalmente ho scelto quest’ultima soluzione e non mi è andata bene subito. In un primo momento il maschio ha ucciso la femmina. Il successivo tentativo: ho inserito due femmine e si è formata una coppia ma la terza incomoda…è stata eliminata. Come per tutti i ciclidi, nei periodi di riproduzione bisogna preventivare una eccessiva aggressività.

femmina pronta pancia viola.jpeg

Femmina pronta a deporre, pancia viola

Durante il periodo di riproduzione,  iniziano il corteggiamento con una danza tipica e molto suggestiva, vibrando assieme ripetutamente. Nello stesso tempo vanno alla ricerca di un substrato per la covata che può essere un buco nella sabbia, una pietra, una foglia, ecc, comunque sempre in un ambiante aperto ma protetto da una vegetazione fitta. Si legge spesso in rete che necessitano di un supporto di color chiaro, i miei hanno deposto in una noce di cocco messa al contrario.

Maschio con avanotti 1-2 settimane.jpeg


Maschio con prole di 10 gg circa

Prima della deposizione è bene isolare i futuri sposi in una vasca dedicata a loro, di non meno di 40l secondo la mia esperienza, con uno spessore di sabbia sufficiente per permettere di “scavare” se ne hanno voglia (da qui l’etimologia del termine geophagus –  mangiatore di terra – ), una vegetazione abbastanza fitta per offrire la sicurezza necessaria e vari supporti per la deposizione. È necessario inoltre inserire un “falso nemico”, un elemento di disturbo,  per rafforzare l’affiatamento  nella coppia. Va bene un esemplare di pesce di piccola taglia e non deve rappresentare una minaccia per le uova o le larve, personalmente ho scelto un Otocinclus affinis.

maschio avannotti 1 mese

Maschio con avannotti di un mese

Prima di deporre, la pancia della femmina passa dal rosa al viola scuro e i balli si intensificano, inoltre i pesci puliscono con assiduità il substrato scelto per la deposizione. Bisogna monitorare bene i parametri dell’acqua perché le uova sono molto sensibili a NO3. La deposizione avviene di solito la sera poco prima dello spegnimento della luce.

coppia avannotti 1 set.jpeg

Avannotti

I genitori si occupano entrambi delle uova, ed è uno spettacolo che mi ha sempre affascinato nei ciclidi. Vedere i genitori prendersi cura delle uova e poi delle larve, prendendo in bocca le larve che si allontanano del gruppo per poi reinserirle nello sciame assieme agli altri.

Avannotti 2 settimane.jpeg

Avannotti a due settimane

Dopo 3 giorni le uova si schiudono, e dopo 5 giorni le larve iniziano a nuotare. Quando iniziano a nuotare bisogna iniziare la distribuzione di naupli di artemia più volte al giorno per garantire una crescita ottima.

Note:

Durante il primo periodo di nuoto libero, i genitori prendono spesso i piccoli in bocca anche senza apparenti motivi, e li “masticano”. Non c’è da preoccuparsi, anche se li tengono in bocca un tempo sufficiente a farvi venire l’ansia che lo abbiano già ingoiato: si tratta solo di massaggi che effettuano i genitori ai piccoli.

Inoltre per la riproduzione, è molto importante installare una luce lunare durante le ore notturne, altrimenti si corre il rischio che uno dei due genitori al mattino non riconosca l’altro e lo aggredisca violentemente, l’unica soluzione sarà allorai togliere il genitore sfortunato e di lasciare che l’altro svolga il suo compito da solo – se la caverà benissimo.

 

Matteo Dougny (AKA Wado nel forum)

Crediti:

Testi di Matteo Dougny

Foto di Michele Gagliardi (Robin1 nel forum), Matteo Dougny (Wado nel forum), Luca Zomparelli (lz92 nel forum)

Avannotti

 


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